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12enne alla guida di un’auto ad Arzano, il video pubblicato su TikTok indigna e preoccupa

Una nuova e pericolosa moda nel napoletano: bambini messi alla guida di auto.

Pubblicato il 12 Aprile, 2022

Il contenuto di un video pubblicato su Tik-Tok, che nelle ultime ore sta facendo notizia, vede un 12enne che guida una Smart per le vie di Arzano, comune in provincia di Napoli.

Il commento del senatore Ruotolo: “Arzano terra di nessuno”

Anche il senatore Sandro Ruotolo ha ripreso l’accaduto e l’ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica. Il commento di Ruotolo al video è senza appello: “Arzano ancora terra di nessuno. Questa volta a scorrazzare in auto, una Smart, a velocità sostenuta per le strade del comune sarebbe un 12enne”. Secondo il senatore, il minorenne in questione sarebbe il figlio di una persona che avrebbe legami con la criminalità organizzata locale. “L’adolescente guida sicuro infrangendo la legge. Le immagini, come da costume, sono state pubblicate sul social Tik-Tok e sono diventate subito virali”.

L’ex giornalista, cita poi i dati relativi all’ultima relazione semestrale sulla camorra della Direzione distrettuale antimafia, secondo cui “è sempre più frequente l’uso dei social network per condividere messaggi testuali e audiovisivi espliciti di ispirazione camorristici”. Infine, il commentatore conclude così il suo intervento: “Siamo noi a doverci interrogare per non aver saputo garantire un’adolescenza normale a questo ragazzo, cresciuto evidentemente nella povertà educativa, nella deprivazione culturale, nello spregio delle regole”.

Bambini messi alla guida: il fenomeno diventa virale

Quella dei ragazzini alla guida delle auto è ormai diventata una moda. Infatti, una notizia simile è apparsa sull’ account social del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Borrelli. In quel caso però si trattava di una ragazzina e, anche allora, la bravata era stata pubblicata sui social.

Un argine a questa situazione va messa immediatamente, insegnando prima genitori irresponsabili prima ancora che i bambini.

Video tratto dal profilo Facebook di Francesco Borrelli