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Dalla trevigiana Garmont 200 paia di scarpe a Protezione Civile

La Protezione Civile della Regione del Veneto ha ricevuto oggi una importante donazione dalla Garmont, azienda trevigiana leader nel settore della calzatura sportiva e per il tempo libero. Il presidente del marchio, Pierangelo Bressan, ha consegnato 200 paia di scarpe ad alta qualità tecnica nelle mani del presidente Luca Zaia e dell’assessore Gianpaolo Bottacin.

La Protezione Civile della Regione del Veneto ha ricevuto oggi una importante donazione dalla Garmont, azienda trevigiana leader nel settore della calzatura sportiva e per il tempo libero. Il presidente del marchio, Pierangelo Bressan, ha consegnato 200 paia di scarpe ad alta qualità tecnica nelle mani del presidente Luca Zaia e dell’assessore Gianpaolo Bottacin.

“In questo gesto c’è tutta la forza dell’imprenditoria veneta che vuole uscire dalla crisi economica causata dalla pandemia – commenta il presidente Zaia -. Mentre la produzione riparte con grande impegno, infatti, questa donazione ci dimostra che il nostro tessuto produttivo non solo guarda con grande speranza al futuro ma vuole anche dimostrare tutta la sua riconoscenza a chi è stato impegnato in prima linea nell’emergenza Coronavirus. A Garmont, come a tutti i numerosi benefattori di questi mesi, esprimo il grazie a nome dei Veneti. Con questa generosità viene ribadito un forte segnale di solidarietà ma anche di ottimismo e come dico spesso: sono i pessimisti a non far fortuna”.

“Un grazie a Garmont anche da parte dei 9000 uomini della Protezione civile veneta che sono ancora sul campo – sottolinea l’assessore Bottacin -. È confortante cogliere il messaggio di chi fa capire che a fianco del tanto lavoro dei volontari e del personale in prima linea è necessario che ognuno faccia la sua parte nel suo ambito di attività. Ora, le calzature saranno destinate rapidamente a 200 volontari tra quelli maggiormente impegnati in queste settimane. Stiamo parlando di persone che nel tempo libero sono al lavoro per la comunità e che speriamo che ora possano indossare queste scarpe anche per una passeggiata più tranquilla”.

Le calzature donate, infatti, sono di alto livello tecnico ma di uso quotidiano. “Sono per un impiego a 360 gradi, non specificatamente di montagna, realizzate in un alto livello qualitativo con materiali specifici come cuoio, sughero e tessuti tecnici – sottolinea il presidente, Bressan, che guida Garmont dal 2014 e successivamente ha visto un ingresso nel capitale di Veneto Sviluppo –. Abbiamo voluto dare un segno di vicinanza ai volontari che stanno facendo tanto per la collettività. Nonostante il periodo di grande crisi legato al Covid 19 la produzione ora sta andando molto bene. Passati due mesi di grande difficoltà, stiamo recuperando ampiamente ed è giusto dare un segno di condivisione”.

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