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Sequestro per mafia di Avr, eco anche a Pisa. Intervento del Consigliere Auletta

Sequestrata per mafia la Avr Spa, la società che gestisce la rete stradale del Comune di Firenze ma anche tanti altri lavori, come il global service per la FI-PI-LI.

Day Italia News si è occupata della vicenda e ha raccolto le reazioni della politica fiorentina (https://www.dayitalianews.com/2020/06/09/https-www-dayitalianews-com-2020-06-09-sequestrata-per-mafia-la-avr-spa-la-societa-che-gestisce-la-rete-stradale-del-comune-si-apre-in-una-nuova-scheda/).

Ma anche a Pisa Avr gestiva numerosi appalti e più volte era finita sotto i riflettori a causa di comportamenti ritenuti poco corretti in termini di sicurezza sul lavoro, rispetto dei termini contrattuali, tutela dei diritti dei lavoratori.

Ne sa qualcosa Francesco Auletta detto Ciccio, capogruppo di “Una città in Comune”, un gruppo di sinistra situato all’opposizione della Giunta Conti, di centrodestra, e protagonista di numerose segnalazioni sull’operato della holding che oggi è stata sequestrata.

“Premessa la presunzione di innocenza fino a priva di colpevolezza e la necessità che la giustizia faccia il proprio corso – spiega Auletta – non c’è dubbio che si tratta di un’inchiesta importante, che si abbatte su una società che lavora a Pisa da molti anni.

E dal nostro punto di vista non fa che rafforzare i dubbi che abbiamo sempre avuto sul loro operato e che hanno portato noi come gruppo consiliare da un lato e i sindacati e i lavoratori dall’altro a segnalare, nelle sedi competenti, tutta una serie di irregolarità, dal mancato pagamento dei contributi alla non erogazione dei buoni pasto fino alla scarsa tutela delle norme di sicurezza sul lavoro e alle difficoltà di liquidità che spesso si abbattevano sui dipendenti. Al riguardo sono stati presentati anche esposti in Procura e Prefettura”.

Voi come gruppo adesso cosa chiedete?

“Chiediamo che si cominci a parlare subito della vicenda e che il Sindaco, l’Assessore competente e il Segretario comunale, che si occupa di legalità, vengano a riferire in Consiglio comunale. Poi, rispetto agli appalti che ha il Comune con Avr, chiediamo la reinternalizzazione dei lavoratori dando garanzie e salari adeguati. E infine bisognerà dar vita a una cosa che chiediamo da anni e che adesso diventa ineludibile, l’Osservatorio comunale contro le infiltrazioni criminali”.

Curiosamente sembra di sentire le stesse parole pronunciate dai Suoi colleghi dell’opposizione di sinistra in comune a Firenze, dove però governa il centrosinistra con Nardella…

“Certo, perché la nostra preoccupazione, in questo senso trasversale, è che la politica non faccia il proprio dovere fino in fondo in termini di legalità e di contrasto alla criminalità organizzata. Noi riteniamo che le amministrazioni debbano tenere alta la guardia, e che si dotino di strumenti efficaci e innovativi sul fronte della prevenzione e del contrasto alle infiltrazioni criminali.

E anche questo parlare di allentare i lacci e i lacciuoli, con la scusa di far ripartire l’economia dopo l’emergenza Covid-19, significa in realtà meno controlli e ancora più rischi per i lavoratori”.

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