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Toscana: approvata in Regione mozione unitaria contro la discarica della Grillaia, in provincia di Pisa

Dopo la protesta di sabato scorso a Terricciola https://www.dayitalianews.com/2020/06/06/manifestazione-no-discarica-in-valdera-in-500-a-terricciola/ e le prese di posizione di altri amministratori della zona https://www.dayitalianews.com/2020/06/08/anche-sindaco-di-ponsacco-dice-no-alla-discarica-in-valdera/ la politica toscana cerca, e forse trova, una soluzione unitaria.

Nel Consiglio regionale della Toscana è stata infatti votata a maggioranza una mozione per chiedere alla giunta di ritirare la delibera sui nuovi conferimenti alla discarica Grillaia di Chianni e per arrivare alla chiusura definitiva del sito.

La mozione 2368 è stata approvata con il voto favorevole di Pd, Italia Viva, M5S, Sì a Sinistra, gruppo misto e Fratelli d’Italia. Non hanno votato la Lega e Forza Italia.

La discarica di Chianni è stata in attività dal 1992 al 1998 ed oggi è tornata al centro delle cronache relativamente alla messa in sicurezza definitiva e al ripristino ambientale con il recupero volumetrico della discarica che consente il conferimento di 270mila metri cubi di eternit e di cemento amianto per i prossimi 5 anni.

Dal punto di vista politico, come già avevano fatto notare alcuni attivisti anti-discarica, i voti dei Consiglieri regionali del Pd vanno in direzione contraria alle decisioni prese dalla Giunta della Toscana, sempre a guida Pd.

Questa inversione è dovuta al lavoro dei tre Consiglieri pisani del partito di Zingaretti, vale a dire Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini, la più esposta perché originaria della Valdera, terreno dello scontro.

Proprio Nardini, in una nota, si è detta soddisfatta per le soluzione unitaria trovata, superando le singole mozioni.

Fra gli interventi dei Consiglieri di opposizione, va sottolineato quello di Paolo Marcheschi di Fratelli d’Italia, per il quale non vengono, col voto, cancellate le responsabilità politiche sulla gestione dei rifiuti, da parte della Giunta di sinistra, restano intatte.

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