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Ariano Irpino – Il vescovo alla politica: ascoltate il grido di dolore del popolo

Ariano Irpino – Il vescovo della diocesi di Ariano-Lacedonia, monsignor Sergio Melillo, chiama la politica alla responsabilità ed alla sinergia per contribuire, tutti insieme, alla ripartenza di Ariano Irpino, la città della provincia di Avellino duramente colpita dall’emergenza sanitaria. Ai disagi economici, derivanti dalla dichiarazione di “zona rossa” si sono aggiunti quelli sociali ed umani causati dalla morte di oltre venti cittadini affetti da Covid-19 e dalle centinaia di cittadini che hanno dovuto combattere contro il virus. Il pastore della diocesi ha tenuto ieri sera un incontro nella cattedrale dell’Assunta, ad Ariano Irpino, per sollecitare una riflessione collettiva e per invitare la politica a sintonizzarsi sulle reali esigenze della popolazione: ha utilizzato espressioni garbate e moderate per esprimere la sua preoccupazione in merito al futuro della città e alle numerose emergenze sociali ed economiche che la stanno attraversando. Il momento di riflessione è stato presentato da don Antonio Blundo, vicario del vescovo, e dal commissario prefettizio del comune di Ariano Irpino, Silvana D’Agostino, che ha rievocato i drammatici momenti vissuti a marzo e ad aprile scorsi quando quasi ogni giorno una vita cessava a causa del virus maledetto, con i parenti e con gli amici che non potevano nemmeno dare l’estremo saluto al congiunto deceduto. Tradita spesso dalla emozione, il commissario prefettizio ha elogiato il popolo arianese, forte e dignitoso nell’affrontare l’emergenza, e si è detto sicuro che risorgerà. Monsignor Melillo e la dottoressa D’Agostino hanno ringraziato il personale sanitario ed i volontari per il grande lavoro svolto a supporto della popolazione. La foltissima carrellata di politici locali, c’erano praticamente tutti gli ex sindaci da Domenico Covotta fino ad Enrico Franza, hanno ascoltato in silenzio dando ampi cenni di approvazione. A settembre i cittadini arianesi si recheranno alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale e il sindaco che sarà chiamato a sostituire Enrico Franza, dimessosi dalla carica a dicembre scorso. Il vicario ha rivolto un pensiero affettuoso a Franco Lo Conte, già assessore e consigliere comunale per quasi quarant’anni e la volontaria Mariella Fodarella, prematuramente scomparsi in periodo di Covid.

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