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Raptus di gelosia a Casalecchio di Reno (BO)

Raptus di gelosia a Casalecchio di Reno (Bo). I Carabinieri hanno arrestato un uomo maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato e non solo.

Raptus di gelosia a Casalecchio di Reno (Bo).

I Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno (BO) hanno arrestato un trentottenne italiano per resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazione sulla propria identità personale, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato.

Alle 21, ieri sera, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna ha ricevuto la telefonata di una donna che chiedeva aiuto perché il suo compagno e convivente stava distruggendo l’appartamento a causa di un raptus di gelosia.

Appresa la notizia, i Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno (BO) si sono precipitati a casa della richiedente e quando sono entrati, hanno trovato l’abitazione completamente a soqquadro, acqua sparsa ovunque e diverse stoviglie rotte sul pavimento. E’ stata la donna, trentatreenne italiana, ad aprire la porta ai militari, informandoli che il compagno, smaltito il raptus, era andato a dormire.

Alla vista dei Carabinieri che sono entrati in camera, l’uomo, che si trovava nudo sul letto, ubriaco e pieno di lividi, dovuti ai pugni e alle testate che aveva dato sui mobili durante il raptus, li ha aggrediti verbalmente, con frasi del tipo “Che c*o volete? Voi siete due merde. Se vi levate la divisa vi faccio vedere come finisce oggi, merde!”, rifiutandosi di esibire i documenti di identità e opponendo resistenza. Tratto in arresto per i citati reati, l’uomo è stato tradotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso, la trentatreenne, è stata visitata e riscontrata affetta da un trauma cranico guaribile in quindici giorni. Ai Carabinieri che sono andati a trovarla, la donna ha riferito: “Fortunatamente la vostra presenza ha scongiurato il peggio e sono sicura che se non foste arrivati subito la sua rabbia l’avrebbe scontata con me…” […] “Ho paura di tornare a casa anche perché sono certa che se il dovesse tornare sarei una donna morta…”.

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