« Torna indietro

Biffoni sul dissidio con Taiti del Coni: “Non prendo lezioni da chi non può darle”

Toni “tracotanti “ quelli del sindaco come li ha definiti la consigliera Marilena Garnier che oggi nel corso del consiglio comunale ha chiesto a Biffoni se corrispondesse al vero quanto riportato dalla stampa in merito allo scontro con il Delegato del Coni Taiti.

Il sindaco è stato molto chiaro : “ Non do lezioni a nessuno ma nemmeno le prendo. Dal rappresentante del Coni mi aspetterei che ci aiutasse a mettere in campo politiche sportive di sostegno, invece che limitarsi a dire ci vogliono i soldi. Quello lo sapevamo anche noi. Riesce a tutti a lei a me consigliera Garnier dire “Ci vogliono i soldi”. Io dal delegato Coni mi aspetto sostegno e idee da mettere in campo, non una polemica su un questionario. Se a lui non piace il questionario lo dica, ma dire che è una perdita di tempo è offensivo non per il sindaco, per tutta l’amministrazione.Quindi non sono disponibile a farmi dare lezioni da chi lezioni non è in grado di darcele.”

Altrettanto schietta nel ribattere Marilena Garnier, la quale ha dichiarato di aspettarsi una risposta più tranquilla e più cauta dal primo cittadino, perché Taiti non è l’ultimo dei soggetti a cui insegnare cosa sia lo sport. “Ritengo che in questi ultimi anni sono siano state fatte tante cose, mentre lei era sindaco e io gliele devo elencare, credo anche io che non serva il questionario per conoscere quali sono i problemi dello sport in questa città, sono sotto gli occhi di tutti: l’80% degli impianti non è a norma, l’impianto di atletica manca di illuminazione, nel palazzetto Rogai in questi giorni tre squadre non si possono allenare perché all’interno non si può effettuare la sanificazione, per non parlare dello stadio buttato là senza fare nulla , diventato neanche un campo di patate. Quindi sindaco da lei mi sarei aspettata un po’ più di umiltà”

Edizioni