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Riparte lo sport all’aria aperta

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, si è pronunciato favorevole a la riapertura dei centri sportivi attendendo il via di Speranza e  prosegue su questa nuova linea, dopo che il Consiglio dei ministri ha deciso lo slittamento dal 18 al 25 giugno per la ripresa degli sport di contatto. Questo spirito di risveglio è vivo nella nostra città come in tutta Italia, che vede protagonisti i gestori ed i lavoratori, pronti a riavviare le varie attività. il Presidente Bonaccini e i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome hanno stilato le indicazioni per la ripresa immediata ormai approvate, pronti così ad accogliere gli amanti del calcetto e degli sports praticati all’esterno, che a causa dell’emergenza covid-19 hanno  dovuto rinunciare alle performance in campo e non solo. Lo sport rappresenta quel momento aggregativo di carattere sociale e culturale in grado di rafforzare il carattere e l’educazione anche dei non più giovani, simboleggiando la lotta contro tutto ciò che minaccia la salute umana ed ambientale. La Spezia in questa occasione di ritorno a la normalità, non si lascia sfuggire un nuovo progetto sportivo all’aperto con l’ampliamento di spazi e la creazione di nuove attività, lanciato dal centro sportivo Montagna. ‘ Quest’ultimo sarà il fiore a l’occhiello per la città’ – afferma l’assessore allo Sport del Comune della Spezia, Lorenzo Brogi, che prosegue: – ‘ il centro ha riaperto ed è stato tirato a lucido, nuovi seggiolini in tribuna e ha già accolto, concedendo a titolo gratuito spazi all’aria aperta, ben 13 società sportive di varie discipline nonché di quelle di atletica leggera. Un intervento molto apprezzato dalle società che così hanno trovato ampi spazi all’aperto, approfittando anche della bella stagione per recuperare ore perdute durante la quarantena. Andare a passeggiare in questi giorni al Montagna vuol dire fare un viaggio nel mondo dello sport. Danza, arti marziali, yoga, atletica, tennis, ginnastica ritmica e altro, sono solo un piccolo esempio di come lo sport favorisca, attraverso il rispetto delle regole, i rapporti tra varie discipline e le persone. Ed è un gran bel vedere. Ed è esattamente da questo concetto di vicinanza con le società sportive, che noi vogliamo ripartire, lanciando alla nostra città un forte messaggio di speranza. Crediamo profondamente che lo sport sia un utile strumento al servizio della società civile, non possiamo quindi negare a chi rivendica il diritto di poterlo esercitare, la creazione di opportunità e luoghi dove praticarlo. Siamo certi che la sfida che ci attende non sarà facile, le finanze pubbliche purtroppo non ci permettono di sognare in grande, ma siamo convinti che, lavorando con costanza e determinazione, potremmo in breve tempo riuscire a soddisfare la maggioranza delle esigenze che ogni giorno ci vengono rappresentate’. Una realtà che si affiancherà a L’Educamp Smart Coni, già avviato, quale  campus multidisciplinare rivolto ai più piccoli per sperimentare diverse attività motorie con il personale qualificato. Un progetto che guarda da vicino una città viva e che ha visto l’impegno del delegato al Coni Augusto Franchetti Rosada, il quale ha contribuito a la sua realizzazione insieme a la società Asd Spezia Sport.

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