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Scuola, a settembre in aula a distanza di un metro

Scuola, a settembre in aula a distanza di un metro. Raggiunta l’intesa

Scuola, a settembre in aula a distanza di un metro. Raggiunta l’intesa

La nuova bozza del Piano scuola 2020-2021 per quanto concerne le misure di distanziamento fa riferimento ad una indicazione del Cts. In particolare si afferma che “il distanziamento fisico (inteso come 1 metro tra le rime buccali degli alunni) rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione”. 

La seduta straordinaria della Conferenza Unificata presieduta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia si è tenuta oggi pomeriggio. Presenti presso la sede del Dipartimento Affari regionali la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il sottosegretario all’ambiente, Roberto Morassut; collegati in videoconferenza la viceministra dell’istruzione, Anna Ascani, il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, i presidenti di Regione, il presidente Anci, Antonio Decaro, il presidente UPI, Michele De Pascale, i sottosegretari e viceministri competenti dei provvedimenti all’ordine del giorno.

Al termine dei lavori, Boccia ha espresso “grande soddisfazione”. “Anche in questa occasione la leale e forte collaborazione fra governo, Regioni ed enti locali ha dato un risultato positivo, come accaduto per altri nevralgici settori (commercio, trasporto pubblico locale, servizi alla persona e industria). L’intenso lavoro di questi giorni – prosegue Boccia – permette di restituire fiducia al mondo della scuola: insegnanti, studenti, famiglie, personale Ata, possono guardare all’inizio del prossimo anno scolastico confidando in una riapertura ordinata e sicura dal punto di vista sanitario. Il metodo sperimentato durante le fasi critiche dell’emergenza Covid-19 si sta rivelando utile per affrontare molte questioni aperte nel nostro Paese e sicuramente la scuola e’ forse quella piu’ cruciale. Ringrazio la Conferenza delle Regioni, Anci, Upi e tutti coloro che hanno dato un concreto contributo per raggiungere questo obiettivo: essere riusciti ad arrivare ad una unita’ di intenti – conclude Boccia – dopo un confronto serio ed approfondito e’ di certo motivo di grande soddisfazione.

(fonte Agi)

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