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Scritta omofoba contro il consigliere del Quartiere 5, la solidarietà della città

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Scritta omofoba contro il consigliere del Quartiere 5, la solidarietà della città

Scritta omofoba contro il consigliere del Quartiere 5, la solidarietà della città, Il consigliere del Partito Democratico del Quartiere 5, Andrea Ciulli, 45 anni, residente a Campi Bisenzio, è stato vittima di un attacco omofobo con una scritta offensiva che è comparsa davanti alla sua attività commerciale, una rivendita di tabacchi in via di Peretola, alla periferia della città.

Immediatamente è scattata la solidarietà contro quella scritta a pennarello nero sul muro accanto alla saracinesca. Come quella del presidente del Q5 Cristiano Balli insieme ai capigruppo di maggioranza nel consiglio di Quartiere Cristina Buricchi (PD), Edoardo Trallori (Lista Nardella) e Marco Ricci (Italia Viva). «E’ stato un brutto risveglio stamattina, quando il presidente della Commissione Cultura Andrea Ciulli ci ha inviato la foto di una scritta delirante e dal sapore omofobo comparsa davanti alla sua attività. Il consigliere Ciulli, ormai da sei anni nel consiglio di Quartiere 5, è persona per bene che lavora per la comunità. Da un anno, da presidente della commissione Cultura, è sempre stato attento a proporre iniziative e attività rivolte anche alla sottolineatura di questioni quali l’omofobia e la differenza di genere, nel rispetto di ogni persona e ogni sensibilità». Per questo «Esprimiamo il nostro sostegno personale a Ciulli, e proseguiremo a proporre e sostenere iniziative sulle tematiche dei diritti di ogni persona, convinti che sia la scelta giusta. Dell’episodio è stata data notizia alle forze dell’ordine».

«Solidarietà al consigliere Ciulli, e ferma condanna per un atto vile, offensivo e vandalico che ci rafforza nella convinzione di dover riconoscere e tutelare sempre di più i diritti di tutte e tutti». Questa la dichiarazione del capogruppo Nicola Armentano insieme alle vice capogruppo Benedetta Albanese e Letizia Perini dopo che una scritta offensiva è comparsa davanti all’attività commerciale del consigliere del Quartiere 5, dove ricopre anche la carica di presidente della commissione Cultura.

Vincenzo Pizzolo, Consigliere di Sinistra Progetto del Quartiere 5, e Pietro Poggi, Coordinatore di Sinistra Italiana Firenze esprimono «La nostra vicinanza umana e politica al consigliere Ciulli per l’ignobile scritta omofoba che ha trovato stamani ad attenderlo fuori dal suo tabacchi. In questi anni abbiamo lavorato insieme a Ciulli per promuovere occasioni utili a creare una cultura inclusiva e di rispetto reciproco: fatti come quello di oggi ci impongono di stringerci ancora di più tra di noi e rilanciare l’impegno quotidiano in questa battaglia».

Nella loro dichiarazione Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, Consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune: «Nell’unirci alle parole di vicinanza umana e politica per l’attacco omofobo subito dal Consigliere Ciulli, aggiungiamo alcune considerazioni sul dibattito interno a Palazzo Vecchio. La prossima settimana verrà discussa una mozione che avevamo presentato di sostegno al Pride che si sarebbe dovuto tenere a Livorno, mentre poche sedute fa un Consigliere della Lega ha proposto un atto per negare l’omotransfobia, sostenendo che non esiste questo problema nel Paese. Garantiamo un costante impegno su questo fronte, perché è evidente come ci siano forze politiche dedite a soffiare sulla paura e sull’odio per ottenere facili consensi elettorali, a danno della civiltà stessa della nostra società». 

Il vicepresidente del Consiglio comunale Emanuele Cocollini. «Esprimiamo solidarietà al consigliere al Q5 Andrea Ciulli. Ogni forma di discriminazione va condannata, sia essa riguardo alle inclinazioni sessuali, le origini o gli orientamenti politici di ogni persona. Ci auguriamo che le forze dell’ordine sapranno individuare e punire gli autori di questo gesto vile. Purtroppo, in questa città si verificano ancora troppi episodi d’intolleranza. Recentemente, oltre che questo vergognoso riguardante Ciulli, se ne è verificato un altro gravissimo ad un banchino della Lega, con alcuni violenti che volevano impedire a delle persone di rappresentare le loro idee. Auspico che in questa città ci sia sempre una condanna unanime di fronte alle discriminazioni e che il dibattito pubblico possa essere animato soltanto da una contrapposizione dialettica tra idee nel rispetto della democrazia e della Costituzione della Repubblica».

Gli assessori alle Pari opportunità Sara Funaro e alla Cultura Tommaso Sacchi: «Firenze condanna con forza la scritta omofoba e minacciosa apparsa nel Quartiere 5 contro il consigliere Ciulli, appassionato amministratore che stimiamo e al quale esprimiamo vicinanza e piena solidarietà. Firenze, città dei diritti, ripudia un’offesa omofoba così violenta e inaccettabile. Quella scritta è un atto gravissimo e dimostra quando sia necessaria una legge contro l’omofobia e la transfobia. La nostra amministrazione è impegnata con tanti progetti per affermare la pari dignità di tutte le persone e contro le discriminazioni. La cultura come la scuola sono due settori su cui è importante puntare per diffondere una vera inclusione e valorizzazione delle differenze. Firenze si è sempre contraddistinta per il rispetto dei diritti e delle differenze e continueremo a lavorare in questo senso».

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