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FILE: U.S. President Donald Trump, left, and Xi Jinping, China's president, shake hands during a news conference at the Great Hall of the People in Beijing, China, on Thursday, Nov. 9, 2017. Monday, January 20, 2020, marks the third anniversary of U.S. President Donald Trump's inauguration. Our editors select the best archive images looking back over Trumps term in office. Photographer: Qilai Shen/Bloomberg via Getty Images

Usa contro Cina: Nessun privilegio speciale, nessun export di tecnologia

Azzerato lo status speciale di Hong Kong nelle relazioni commerciali con gli Usa. Lo ha annunciato il presidente in risposta alla stretta di Pechino.

Azzerato lo status speciale di Hong Kong nelle relazioni commerciali con gli Usa. Lo ha annunciato il presidente in risposta alla stretta di Pechino. Trump dichiara di aver firmato un ordine esecutivo in cui “Hong Kong sarà equiparata alla Cina”. Non solo, continua il presidente americano: “Nessun privilegio speciale, nessun trattamento economico speciale, nessun export di tecnologia”.

Poi la stoccata sul Covid: “La pandemia da coronavirus è “una maledizione arrivata dalla Cina”. Pechino ha “la piena responsabilità” per la diffusione del virus afferma Trump.

L’ira di Trump nasce dall’opposizione di Pechino alle ultime azioni americane che violano “gravemente il diritto internazionale e le norme di base delle relazioni internazionali”, ed esorta Washington a smettere di interferire nei suoi affari interni. Inoltre la Cina ribadisce “l’incrollabile determinazione e la volontà di salvaguardare la sovranità nazionale”, assicurando che i tentativi della parte americana di ostacolare l’attuazione della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong “non avranno mai successo”. Pertanto, “esortiamo gli Usa a correggere i propri errori” astenendosi dalle interferenze “in questioni puramente interne”, conclude la nota firmata dalla Cina.

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