« Torna indietro

visita in porto Mons.Tasca

Porto, prima visita del nuovo arcivescovo di Genova Marco Tasca:”Bellissimo vedere Genova dal mare

Porto, prima visita del nuovo arcivescovo di Genova Marco Tasca

Genova –  Come si guarda Genova? Come si vede davvero la Superba?

“Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare” – così cantava Ivano Fossati e, ancora, una Genova con gli occhi di Francesco Petrarca” Arrivando a Genova vedrai una città imperiosa, coronata da aspre montagne, superba per uomini e per mura, signora del mare”.

Prima visita al Porto di Genova e prima ‘uscita’ in mare per l’Arcivescovo. Venerdì 17 luglio, infatti, Mons. Marco Tasca, invitato dall’Ammiraglio Nicola Carlone, ha fatto visita, accompagnato da Don Fabio Pagnin, Cappellano Militare, e dal Diacono Massimo Franzi, Assistente pastorale della Stella Maris, agli uffici della Guardia Costiera. Qui si è informato su quella che è l’attività della Capitaneria, interessandosi sulle attività che riguardano il Porto e in particolare sulle operazioni di salvataggio che vedono gli uomini degli equipaggi impegnati a salvare vite, specie nei mari dove naufragano i migranti. Successivamente, nella “Sala 7 maggio” (il cui nome ricorda le vittime del crollo della Torre Piloti di Molo Giano avvenuta il 7 maggio 2013) ha incontrato il personale che a vario titolo lavora in Capitaneria: “Vi ringrazio per questo incontro – ha detto l’Arcivescovo – e grazie perché ho conosciuto le diverse sfaccettature del vostro servizio a beneficio delle persone e della comunità. Vi ringrazio e vi auguro di continuare a svolgere sempre questo lavoro con passione”.

Poi, a bordo della motovedetta CP291, accompagnato dall’Ammiraglio e dall’equipaggio con il Capitano Mariano Atzei, ha potuto ammirare Genova dal mare, percorrendo un giro a levante fino a Boccadasse, e a ponente fino all’altezza degli stabilimenti e dei cantieri navali.

Porto: il commento di Mons. Marco Tasca

È davvero bella!” ha detto l’Arcivescovo, scorgendo i diversi scorci e panorami che solo la visione privilegiata dal mare può offrire Genova a chi la guarda, rimanendone inevitabilmente affascinato. Al termine del giro, come da rituale, la firma e la dedica sul Diario di bordo.

x