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Sferisterio, buona la prima. E parte il Festival dei Monti Azzurri

Prima soddisfacente per pubblico e critica allo Sferisterio di Macerata

Ha gradito il pubblico (800 paganti e sold out, un terzo del pubblico tradizionale per via del distanziamento post pandemia), i critici entusiasti hanno esaltato la vitalità debordante di questo “Don Giovanni ” (regia di David Livermore, diretto da Francesco Lanzillotta) che ha aperto la nuova stagione lirica a Macerata.

Nonostante l’assenza di scenografie, sostituite da una narrazione proiettata sulle spoglie mura dell’arena, “distanziati” gli stessi cantanti e l’inevitabile comparsa di mascherine sui volti dei protagonisti, malgrado l’emergenza insomma, il Festival “biancocoraggio”, così ci si chiama quest’anno, ha fatto centro: con il baritono Mattia Olivieri nella parte del libertino e di Tommaso Barea in quello di Leporello, il soprano messicano Karen Gardeazabal come Donna Anna, il tenore Giovanni Sala e il soprano Valentina Mastrangelo nei panni di Don Ottavio e Donna Elvira. Repliche il 24-26-31 luglio e 2 e 8 di agosto.

E’ partito con Philippe Daverio a Tolentino l’atteso Ricordanze/Emergenze, Festival dei Monti Azzurri, in collaborazione con Università di Camerino, Associazione Borghi Autentici d’Italia e Vie Francigene: rassegna che ha casa tra i Sibillini, monti che Giacomo Leopardi tanto amava da chiamarli appunto “azzurri” nelle “Ricordanze”.

Il 31 alle 18 a Monte San Martino il professor Stefano Papetti stimolerà il pubblico con il dibattito-provocazione “Peste vinta?” con tele esposte per una sola sera, una di Osvaldo Licini e una di Nino Ricci (a Camporotondo).

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria. Il 2 agosto appuntamento a Belforte, nel chiostro di San Sebastiano, con la presentazione de “La cucina picena” di Allan Evans, con Beatrice Muzi e Carlo Cambi. Il 4 agosto a Sant’Angelo in Pontano “Cammini di fede, cultura e turismo: insieme è futuro”, dibattito accompagnato talvolta da musiche d’epoca.

E ancora, il 7 agosto a Loro Piceno “I sapori della cucina monastica” di Tommaso Lucchetti. L’8 agosto “Cibo e dintorni (rurali)” a Colmurano, il 9 “Silver cohousing” a Gualdo con ospiti il vescovo emerito di Fabriano-Matelica, don Giancarlo Vecerrica e il Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari. Il 10 infine a Penna San Giovanni un viaggio nei “Paesaggi dell’acqua” del parco e concerto d’arpa in radura.

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