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San Donà, in autunno lo sportello badanti

Un servizio fondamentale nel sandonatese integra l’offerta di servizi per la componente anziana e non autosufficiente

Tre punti di front office: San Donà, Portogruaro e Jesolo

Ai blocchi di partenza lo Sportello Badanti per il territorio del Veneto Orientale: grazie all’attività di progettazione condivisa da tutti gli attori, è stato assegnato all’AUlss 4 Veneto Orientale un finanziamento di 30.000 euro, da destinare – appunto – alla realizzazione dello sportello per l’assistenza familiare.

“Un’attività importante per le famiglie che abbisognano di assistenza, e che in questo modo possono rivolgersi ad un interlocutore affidabile, che proporrà nominativi di assistenti opportunamente formati e iscritti al Registro regionale degli assistenti familiari. Un ulteriore passo per sostenere il territorio e in particolare le famiglie con carichi di cura” spiega il dottor Mauro Filippi, direttore dei servizi socio-sanitari dell’Azienda Ulss 4.

Il progetto verrà gestito dall’IPAB Residenza Francescon di Portogruaro, in coordinamento con l’IPAB Monumento ai Caduti in Guerra di San Donà e le amministrazioni comunali del Veneto Orientale. Come spiega la presidente della Residenza Francescon, Sara Furlanetto “l’adesione a questo progetto è coerente con la strategia dell’Ente di essere parte attiva nella filiera dei servizi in risposta ai bisogni delle famiglie che accudiscono una persona non autosufficiente. Oltre alla residenzialità e semiresidenzialità, servizi storicamente erogati nella sede di Portogruaro, questo progetto consente infatti alla Residenza Francescon di mettere a disposizione del territorio il know how acquisito nella cura e assistenza della popolazione anziana negli oltre 100 anni di storia” .

Lo sportello infatti prevede tre punti di front office: San Donà, Portogruaro e Jesolo. Sarà attivo già dall’autunno.

Giorgio Maschietto, presidente dell’IPAB Monumento ai Caduti di Guerra, spiega che “questo servizio è stato progettato insieme da tutte le istituzioni che si occupano di assistenza nel territorio, e risponde a una domanda forte delle famiglie, a cui occorre rispondere proponendo soluzioni efficaci e ben presidiate dalle istituzioni, per evitare quelle “sacche grigie” che non tutelano né le famiglie né gli assistenti.

“Sono soddisfatta di questa progettualità, che rappresenta un servizio fondamentale nel sandonatese andando a integrare l’offerta di servizi per la componente anziana e non autosufficiente” così la Vicesindaca e Assessora alle Opportunità Sociali Silvia Lasfanti.

“È un segnale forte che questo territorio sulle questioni sociosanitarie sa fare sistema per trovare soluzioni condivise; ringrazio il personale della Residenza Francescon per il lavoro svolto” aggiunge Luigi Toffolo, assessore alle politiche sociali e sanitarie del Comune di Portogruaro. Anche l’assessore alle politiche sociali di Jesolo, Roberto Rugolotto, esprime soddisfazione per una proposta che “rappresenta un segno concreto di attenzione alle famiglie e ai cittadini. Abbiamo visto in questi mesi pesanti quanto sia importante il tessuto sociale e relazionale; questo sportello rappresenta un altro contributo che l’Amministrazione offre per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini”.

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