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L'incontro "Caserme verdi"

Micciché al Comando militare: “Apriamo i tesori del Palazzo Reale”

In occasione dell’iniziativa “Caserme verdi”, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha lanciato una proposta al Comando militare esercito Sicilia: “Collaboriamo e apriamo al pubblico i tesori del Palazzo Reale, a Palermo, ancora sconosciuti”. E ha spiegato: “Noi del Parlamento siciliano e voi del Comando militare esercito Sicilia viviamo nello stesso splendido condominio: Palazzo Reale, il palazzo più bello del mondo. L’obiettivo comune deve essere quello di rendere fruibile ai visitatori questo meraviglioso sito storico, testimonianza di diverse culture”. Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, in occasione dell’evento “Caserme verdi, per un esercito all’avanguardia in un Paese moderno”, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata, Salvatore Farina, ha voluto ufficializzare questa proposta.

Il presidente dell’Ars in occasione di “Caserme verdi”

“Di recente abbiamo scoperto un passaggio sotterraneo che dal Parlamento arriva al Comando – ha aggiunto il presidente -. L’interlocuzione con l’esercito ha già fatto qualche passo in avanti sul piano formale ed è già pronta la bozza per un accordo di collaborazione approvato dai vertici militari, che prevede una serie di iniziative che potrebbero consentirci non solo di rendere fruibili nuove zone di Palazzo Reale al momento inaccessibili, perché ricadono nell’area occupata dal Comando militare, ma anche il recupero e l’apertura al pubblico del complesso di Porta Nuova, dell’annessa Sala Garibaldi o della Cavallerizza militare di Presidio”, ha affermato il presidente dell’Ars. “La cura di questi luoghi sarebbe affidata alla Fondazione Federico II, che ha dimostrato una grande capacità di richiamare visitatori da ogni parte del mondo”, ha concluso Miccichè.

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