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Padova, stanziato nuovi fondi dal governo: 9,5 milioni per la città del Santo

Per il Veneto e la Città Metropolitana di Venezia sono in arrivo 227 milioni di euro come nuovi fondi stanziati dal governo. Lo annuncia il Sottosegretario all’Interno Achille Variati, che spiega anche le ragioni del contributo straordinario: permettere agli enti locali, impoveriti dagli effetti dell’emergenza sanitaria, di garantire servizi essenziali ai cittadini. Per Padova arriveranno 9,5 milioni di euro.

In dettaglio per il Veneto, 194 milioni arriveranno nelle prossime ore a Comuni e Unioni di Comuni. Ai Comuni della provincia di Belluno 8,8 milioni; per i padovani 24,4 milioni; 7,6 in provincia di Rovigo; 26,2 nel territorio trevigiano; 59,6 milioni andranno in provincia di Venezia; ai comuni veronesi 38,6 milioni; a quelli vicentini 23,8 milioni. Poi rientrano i 7 capoluoghi: Belluno riceverà 1,3 milioni, Padova 9,5 milioni, Rovigo 2 milioni, Treviso 4 milioni, Venezia 43,8 milioni, Verona 16,6 milioni, Vicenza 5,1 milioni.

A parte, invece, vanno considerati gli enti provinciali, che totalizzeranno contributi per 33,2 milioni di euro: Belluno 3,5 milioni, Padova 6,2 milioni, Rovigo: 1,4 milioni, Treviso 5,5 milioni, Verona 6,6 milioni, Vicenza 4,9 milioni, Venezia (Città Metropolitana) 5,2 milioni.

Tra le entrate ridotte, la parte del leone l’hanno fatta, per i Comuni, IMU, TARI e l’addizionale comunale IRPEF; per le Province, la tassa di trascrizione e l’RC Auto. Il fondo da 3,5 miliardi di euro è stato istituito dal decreto legge n. 34 (19 maggio 2020).

Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, dichiara soddisfatto: «Da Roma una boccata di ossigeno che può farci guardare al futuro e agli equilibri di bilancio con più serenità rispetto alle previsioni davvero durissime fatte in maggio, allora escludendo aiuti statali. Mi sono mosso da subito e vediamo ora gli sviluppi. Ai padovani posso garantire che per me i loro soldi e i denari pubblici sono sacri e quindi metterò tutta la mia esperienza e tutto il mio impegno perché sino spesi bene in un ottica di servizio alla popolazione e rilancio complessivo del nostro territorio.”

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