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Sostenibilità ambientale di Live Club e Festival italiani: arriva un questionario

Quali scenari futuri per la sostenibilità ambientale di Live Club e Festival italiani? Un questionario per la mappatura del territorio,​ ​analisi dello stato attuale e prospettive future.

Quali scenari futuri per la sostenibilità ambientale di Live Club e Festival italiani? Un questionario per la mappatura del territorio,​ ​analisi dello stato attuale e prospettive future.

Nell’Italia del 2020, la gestione eco-sostenibile degli eventi musicali è un argomento complesso da affrontare. A seguito delle misure restrittive vigenti dettate dall’emergenza COVID-19, l’intero settore culturale si trova a fronteggiare una situazione economica, lavorativa e organizzativa di profonda crisi strutturale nei più diversi aspetti. Nell’ottica di una ripartenza a sostegno del benessere collettivo, abbiamo bisogno di sviluppare nuovi modelli di gestione e regole di cui eventi e live club siano insieme promotori e fruitori, al fine di sviluppare le giuste competenze per poter affrontare la crisi climatica – non solo economica – che stiamo vivendo.

Il questionario nasce dall’incontro tra ​KeepOn LIVE (associazione di categoria Live Club e Festival italiani), Eco.Reverb (​progettazione e gestione sostenibilità eventi) e dagli obiettivi di ricerca di due laureande, ​Barbara Sardo (Università Bocconi – Milano) e ​Marika Lerario ​(La Sapienza – Università di Roma), con l’intento di dare un contributo consistente all’implementazione di pratiche di gestione sostenibile di Club e Festival, partendo da uno studio sul loro stato attuale.

“Riteniamo necessaria la transizione dell’Industria Musicale verso una gestione più responsabile, – sottolineano da Eco.Reverb– che riduca il suo impatto ambientale e che diventi il motore di un cambiamento positivo capace di creare nuove opportunità e stili di vita. Condividere i benefici e supera le sfide di chi mette al centro del proprio business lo sviluppo sostenibile, nella sua triplice definizione ambientale, economica e sociale. #cuttheemissionsisthemission.”

Cosa si andrà a misurare

Lo studio parte da queste riflessioni:”Cosa fanno davvero Live Club e Festival italiani per essere eco- sostenibili? Di cosa hanno bisogno per poter implementare nuove pratiche green? Quali sono i limiti e le opportunità nel processo?”

Lo studio si è concentrato rispettivamente su ​tre aspetti​: ​quello gestionale​indagando su key aspects che maggiormente impattano a livello di emissioni quali: trasporti, energia, acqua, rifiuti, forniture; ​quello reportistico​, che mira ad un’analisi dell’impatto effettivo attraverso la misurazione dei consumi e delle risorse utilizzate; ​quello comunicativo​, che fonda i suoi principi sulla base di quanto elencato prima in funzione della possibilità di sensibilizzare spettatori e addetti ai lavori attraverso una comunicazione creativa e puntuale – una comunicazione della sostenibilità, non solo nell’ottica di posizionamento dell’evento, di reputazione, di attrattiva di sponsor e coinvolgimento degli organizzatori, ma anche come metodo effettivo di arricchimento ed eredità per il territorio, la sua popolazione e le generazioni future.

L’​obiettivo ​è dunque comprendere, dal punto di vista di organizzatori e addetti ai lavori, la predisposizione ad iniziare il cammino verso una gestione più attenta all’ambiente​, studiandone limiti, difficoltà ​incontrate e proponendo ​soluzioni possibili scenari futuri.

Di seguito i link ai questionari che potranno essere compilati entro e non oltre il 17 agosto 2020 dai direttori artistici e/o membri dello staff di festival e live club italiani:

Questionario FESTIVAL
Questionario LIVE CLUB

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