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Centri estivi, i fondi ci sono, ma manca ancora la delibera

Centri estivi, i fondi ci sono, ma manca ancora la delibera…

Genova – I fondi per le attività estive dei bambini a Genova ci sono: e non sono pochi. Esattamente un milione e 591 mila euro, stanziati dal Ministero dell’Istruzione per il Comune di Genova.

Manca poco più di un mese al 13 settembre, la fine del periodo non scolastico e, ad oggi, non sono ancora utilizzati. Manca la delibera. E’ tutto fermo.

«Scioccante, dal momento che siamo a conoscenza dell’esistenza di questo fondo da aprile e avevamo proposto subito un tavolo di lavoro per un’organizzazione tempestiva – lamenta Yuri Pertichini, dirigente di Arci ragazzi  – il 17 maggio abbiamo saputo l’entità complessiva del denaro a disposizione con il decreto Rilancio, e la relativa stima del riparto per Genova. Il 25 giugno è uscita la cifra ufficiale destinata al capoluogo ligure. Si è perso dunque tantissimo tempo, e se il Comune deciderà di deliberare adesso sarà una decisione tardiva».

Cinquecento bambini nelle 34 sedi dei centri estivi comunali – dato ufficiale del Comune di Genova -, l’anno scorso «erano millecinquecento – attacca Cristina Lodi, capogruppo del Pd a Tursi – dunque, siamo a un terzo in meno, a causa delle normative anti covid. Ma con questi fondi si sarebbero potuti compiere adeguamenti e accogliere molti più bambini. Senza contare che ad oggi tante famiglie si sono già dovute organizzare e arrangiare».

Centri estivi: ancora in attesa delle delibera

«Entro la prossima settimana la delibera sarà pronta – assicura Barbara Grosso, Assessora alle Politiche dell’istruzione  – la nostra intenzione è usare questo denaro innanzitutto per i bambini disabili, per quelli più piccini che hanno sofferto di più nel periodo di lockdown, con una particolare attenzione per chi ha avuto disagi sociali».

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