« Torna indietro

Lo stadio comunale di Macerata Campania

Lo stadio comunale di Macerata Campania

“Il Coronavirus è una bufala”, la scritta sul muro che indigna Macerata Campania

Sul muro dello stadio comunale di Macerata Campania la scritta “il coronavirus è una bufala

Ogni giorno le notizie intorno a Covid-19 si arricchiscono di nuove disarmanti affermazioni, spesso senza senso. E oggi, è il caso di raccontare di una scritta apparsa sul muro di recizione dello stadio comunale di Macerata Campania in provincia di Caserta che, non solo ha destato preoccupazione ma ha anche suscitato le ire del primo cittadino Stefano Antonio Cioffi che, prontamente ha raccontato l’accaduto sul suo profilo fb:

“Sul muro di recinzione del nostro stadio comunale è apparsa una scritta ad opera di ignoti che etichettava il Covid come un falso storico: niente di tutto questo.

I dati relativi alla pandemia di Covid 19 continuano ad allarmarci. Il numero di contagiati è in crescita in tutta Europa: partendo dalla Spagna, passando per Germania e Francia, fino ad arrivare all’Italia, la situazione sembra destinata ad aggravarsi.

Questi riscontri preoccupano soprattutto in vista della fine dell’estate e dell’avvento di un autunno che presupporrà particolare rigore ed attenzione nei comportamenti individuali.

Dobbiamo prepararci ad affrontare con maggiore consapevolezza e lucidità un potenziale ritorno ad una situazione di nuova forte emergenza. Ma c’è ancora spazio per arginare l’impeto di un virus che potrà essere considerato non pericoloso esclusivamente quando si arriverà alla condivisione di un vaccino comune da parte dell’intera comunità scientifica internazionale.

Per questo motivo l’invito a tutta la cittadinanza è a riflettere e soprattutto rivedere alcuni atteggiamenti pubblici contrari alle norme di prevenzione.

In particolare mi rivolgo ai giovani affinché possano vivere momenti di condivisione ma con la giusta cautela. In queste settimane proprio i ragazzi sono diventati, anche se con scarsa consapevolezza, veicoli di trasmissione e l’ormai prossimo inizio delle attività scolastiche potrebbe ulteriormente amplificare questo processo”.

Edizioni