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torna a fare paura il covid

Torna a fare paura il Covid, contagiata una famiglia e altre 21 persone. 6 cluster e 1500 persone in isolamento

Torna a far paura il Covid, con focolai di contagio di una intera famiglia e di altre 21 persone. Due focolai cui si aggiungono quelli del Mugello, dove è stata travata positiva una parrucchiera, e quelli più lievi per numeri ad Arezzo, Siena e a Grosseto. In tutto, ieri sabato 8 agosto, erano 1.500 le persone in isolamento.

Torna a far paura il Covid, con focolai di contagio di una intera famiglia e di altre 21 persone. Due focolai cui si aggiungono quelli del Mugello, dove è stata travata positiva una parrucchiera, e quelli più lievi per numeri ad Arezzo, Siena e a Grosseto. In tutto, ieri sabato 8 agosto, erano 1.500 le persone in isolamento.

Due i nuovi focolai. Un primo cluster è stato individuato a Carrara, per altro già duramente colpita durante la fase acuta del contagio. Qui sarebbero ventuno le persone, tutte sotto i quarant’anni e di nazionalità nigeriana, ospiti di una casa-famiglia, risultate positive ai tamponi. Tra di loro ci sarebbe anche una donna in stato interessante che è stata ricoverata all’ospedale di Massa. Tutte le persone individuate nel cluster sono in isolamento e sono sotto controllo da parte dell’Asl Toscana Nord Ovest e delle forze dell’ordine. Per loro l’obbligo di non uscire.

A quello di Carrara, si deve aggiungere il focolaio di Barga in provincia di Lucca. Qui, spiega l’Asl Toscana Nord Ovest, una donna marocchina, è trovata positiva al coronavirus e con lei altri 4 connazionali tutti positivi. Dopo aver messo in isolamento domiciliare le 5 persone, Asl e Comune di Barga hanno intrapreso una azione di monitoraggio e controllo sui contatti stretti e messo in atto tutte le azioni per circoscrivere secondo il protocollo delle tre “T”: testare, trattare, tracciare.

Gli altri focolai. A questi due nuovi vanno aggiunti quelli di chi parte per le vacanze sano e torna infetto. Come è successo per chi è tornato dalla Grecia e della Croazia, per lo più di giovani italiani che hanno passato un periodo all’estero al termine dell’anno scolastico. I casi sono concentrati ad Arezzo e a Siena. A Grosseto, invece pare sotto controllo il cluster che aveva coinvolto una famiglia di quattro persone a Follonica.

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