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Sansa contro Toti

Elezioni Regionali Liguria, Sansa contro i premi ai manager della Sanità di Alisa

Elezioni Regionali Liguria, Sansa contro i premi ai manager della Sanità di Alisa

Genova – “Ma davvero i manager della Sanità ligure meritano dei premi?”- Così il candidato presidente della Regione Liguria per l’alleanza centrosinistra-M5S Ferruccio Sansa nel corso del suo viaggio nell’entroterra ligure interviene contro i premi di risultato erogati ai direttori generali della Sanità ligure per il lavoro svolto nel 2019.

“La Regione – ha commentato Sansa – ha deciso di premiare i manager della sanità con almeno 20mila euro a testa. Colpisce in una Liguria che a maggio ha avuto il record di mortalità per Covid. Nella Liguria dove i malati di tumore non avevano le macchine per la radioterapia, dove il meccanismo delle assunzioni è così macchinoso che occorrono mesi per avere il personale. Dove nei paesi dell’entroterra come Sassello e Rossiglione, dove ci troviamo oggi, nel weekend non ci sono i pediatri. Una decisione prevista dalle norme sugli incentivi contestate anche dalla Corte dei Conti ligure. Davvero i dirigenti della sanità ligure meritano di essere premiati?”.

Sansa: le critiche della lista Toti al candidato presidente ligure

Ieri, Matteo Cozzani, il sindaco di Porto Venere, rispondendo alle critiche mosse da Sansa alla Giunta Toti per i premi concessi ai manager della Sanità, aveva detto che il candidato alla presidenza durante il lockdown “era rimasto comodamente a casa in smart working mentre la sanità ligure sfidavala covid.” Cozzani ha poi aggiunto: “Sansa, come ha ammesso lui stesso, è ipocondriaco, era a casa a lavorare per la sua candidatura e poltrona certa.”

Sansa: la replica

“Le parole di Cozzani non meritano risposta. Mi fa ancora più pena Toti che non ha il coraggio di attaccare il suo avversario, ma si affida a dei sicari. Io le cose le dico in faccia. Giusto per la cronaca, nei giorni del lockdown stavo assistendo e accompagnando verso la fine della vita una delle persone a me più care. Le sono stato vicino giorno e notte, fino all’ultimo respiro”. Così Ferruccio Sansa, candidato presidente della Regione Liguria per la coalizione giallorossa, replica al coordinatore della Lista Toti presidente.

E, se poi quella “persona più cara”, scomparsa il 9 aprile scorso, era la propria madre, è stato davvero, comprensibilmente, uno dei giorni più dolorosi e dopo un già difficile lockdown…

Nel botta e risposta tra i due sfidanti, insomma, non viene risparmiata nessuna battuta al vetriolo, neppure davanti a circostanze sui grandi temi (vita, morte) che imporrebbero, quantomeno, un rispettoso silenzio.

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