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luca zaia

Zaia sul Covid, appello ai giovani. “Età media ridotta, non abbassate la guardia”.

“Dal bollettino di oggi abbiamo 5.342 persone in isolamento, la stragrande maggioranza negativa. Il virus c’è ma sono focolai ristretti. Si sta abbassando l’età media in maniera notevole, dai 70 ai 40 anni di età media.  Questo è un appello che faccio ai giovani: E’ ferragosto, la settimana dell’euforia. Ragazzi, attenzione agli assembramenti”. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Luca Zaia, presentando i dati quotidiani sul Covid in Veneto dalla sede della protezione civile a Marghera. 

“Gli anziani si mettono in sicurezza”, ha continuato Zaia”, “I giovani invece sono attratti dalle grandi aggregazioni. Noi a regime facciamo 32 milioni di presenze turistiche nel Veneto. Seppur  in modo marginale qualche contagio te lo porti. Ma i contagi di oggi arrivano dall’estero, da Malta, Grecia, Spagna, Croazia, dai ragazzi tornati dalle vacanze. Non mi permetterei mai di dire “non andate in vacanza lì”. Ma se andate usate le mascherina. Gli 8 ragazzi dell’isola di Pag in Croazia ci dicono tutti la stessa cosa: nessuno nell’isola usava la mascherina. Indossatela”.

 “Questa mattina ho avuto una videoconferenza con 3 ministri, tra cui il Ministro della Salute Speranza”, ha continuato Zaia, “Ho chiesto notizie sui test rapidi, Speranza mi ha confermato le validazioni, cioè che a breve avremo le schede dei protocolli. Mi ha confermato che sul mercato ci sono 11 ditte che producono i test rapidi Noi andiamo avanti con il nostro piano di sanità pubblica. Verso fine agosto il test rapido diventerà l’avanguardia dello screening di massa. Dovremo abituarci ad usarlo ovunque, anche negli aeroporti”. 

Sul tema dei trasporti, Zaia ha detto: “sto cercando di capire se fare un’ordinanza a firma mia. Perché il DPCM lascia spazio al presidente della regione che può interpretare o delegare. Oggi non riusciamo a garantire trasporti alternativi per la decurtazione dei trasporti che c’è stata. Il problema si presenta il 14 settembre con la riapertura delle scuole, con questi numeri non è possibile dare un servizio certo a pendolari e studenti”.

Riguardo lo scandalo dei deputati che hanno richiesto il bonus Inps, Zaia ha commentato: “Ho chiesto ai consiglieri della Lega di darmi ragguagli. Il segretario del mio partito è stato chiaro, ha parlato di sospensione. Io non ho fatto richieste, non ho chiesto rimborsi, perché li pago di tasca mia. Il mio appello alle forze politiche è questo : se ci trinceriamo dietro la privacy non ne veniamo fuori. E resta il sospetto strisciante che il politico che abbiamo di fronte sia uno che ha ricevuto il bonus o no. I cittadini dicono “fuori i nomi”. Credo che i cittadini debbano essere ascoltati o ne viene meno la credibilità di tutta la forza politica”.


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