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Vivaldi e Rossini in Arena

Questa sera in Arena debuttano le Quattro stagioni e la musica veneta del ‘700 dirette da Alvise Casellati e Giovanni Andrea Zanon al violino, mentre venerdì 14 l’anfiteatro si accende di luci e fuochi d’artificio per l’inedito Rossini Gala, con le pagine più belle tra capolavori buffi e grand-opéra; il giovane maestro Jader Bignamini dirige Orchestra e Coro dell’Arena e un cast internazionale di giovani stelle guidato da Lisette Oropesa. 

Venerdì 14 agosto al grande organico dell’Orchestra dell’Arena e si aggiunge il numeroso Coro preparato da Vito Lombardi in un programma originale interamente dedicato alla musica di Gioachino Rossini, che mescola sorrisi, scherzi e spettacolo colossal. Il geniale compositore di Pesaro (1792-1868) è noto al pubblico veronese principalmente per Il Barbiere di Siviglia, capolavoro dell’opera buffa, di cui sono proposte le arie principali e il finale del primo atto, spassoso e movimentato. Dello stesso genere è La Cenerentola, altra opera-simbolo del Pesarese, favola godibilissima e frizzante finora mai rappresentata all’Arena di Verona. La serata offre spazio anche al Rossini più serio e monumentale, la musica che gli valse il prestigioso invito e quindi la consacrazione all’Opéra di Parigi: le sinfonie di apertura e le arie più celebri di Semiramide (1823) e Guglielmo Tell (1829). 

Il cast del Gala unisce sapientemente giovani talentuosi al loro debutto areniano, come il tenore Levy Sekgapane e il mezzosoprano Marina Viotti, ad artisti già affermati come i baritoni Mario Cassi e Alessandro Corbelli, il basso Roberto Tagliavini e la stella del belcanto Lisette Oropesa, reduce da veri e propri trionfi personali come protagonista de La Traviata al Metropolitan di New York e al Real di Madrid. Sul podio torna Jader Bignamini, direttore già più volte acclamato a Verona. Per la conclusione, Coro Orchestra e solisti eseguono il maestoso finale di Guglielmo Tell, familiare al grande pubblico per essere stato sigla d’apertura delle trasmissioni RAI per trent’anni, ma soprattutto crescendo imponente ed emozionante che raffigura il sorgere del sole dopo la tempesta, metafora luminosa e universale di libertà, speranza e ripartenza. 

Fondazione Arena di Verona ha istituito speciali tariffe per il pubblico veronese e per gli operatori sanitari, valide per tutte le date del Festival d’estate 2020. Per scoprirle nel dettaglio basta consultare il sito web www.arena.it nella sezione dedicata: https://www.arena.it/arena/it/pages/mappa-posti-prezzi-biglietti-arena-verona.html

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