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Facciamo tutti il tifo per il piccolo di 3 anni e mezzo, perché si riprenda e torni a casa

L’immagine in evidenza è di repertorio

Il bimbo di 3 anni e mezzo, trasferito al Meyer di Firenze con l’elisoccorso, che ha rischiato di morire annegato in una piscina di una casa privata a Mollicciara (territorio comunale di Castelnuovo Magra), verte ancora in gravi condizioni. Ricostruiamo la vicenda accaduta la mattina del 16 agosto:  il piccolo è stato trovato incosciente  da uno dei due genitori, mentre galleggiava a pelo d’acqua, dentro la piccola piscina dell’ abitazione.  E’ stato  subito a massaggiato, per cercare di riprendere il battito del cuoricino, al fine di salvargli la vita. Il genitore, contemporaneante, ha chiesto aiuto. Ha dato l’ allarme cercando di fare in tempo e salvare il bimbo in quella abitazione di Molicciara, nel Comune di Castelnuovo Magra, ove si sono precipitati in soccorso il medico e l’ infermiere di turno, inviati in codice rosso dalla centrale operativa del 118. La crearura di soli 3 anni e mezzo fortunatamente respirava ancora. Subito la corsa in ambulanza della Pubblica Assistenza di Sarzana, pronta a partire, e l’elicottero Pegaso 3, in arrivo da Massa, perché gli elicotteri della Liguria, Drago e Grifo, erano già impegnati su altri soccorsi. I carabinieri si sono prestati per garantire il blocco del traffico e la scorta. E’ stato fatto tutto il possibile per salvare il piccolo così attacato alla vita. Il personale medico l’ha trovato ancora svenuto con respirazione attiva e battito cardiaco . E’ stata eseguita dagli specialisti la manovra di rianimazione con la compressione toracica per stabilizzarlo ed in 20 minuti Pegaso 3 è atterrato presso la casa della famiglia. Il bambino è stato trasferito d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il piccolo per rischiare di affogare, probabilmente ha eluso la sorveglianza degli adulti, ieri, era piuttosto stabile anche se in prognosi riservata; ecco il quadro di oggi: è ricoverato in rianimazione con prognosi ancora riservata, nonché, sotto sedazione. Il bimbo viene monitorato continuamente   dai medici dell’ospedale toscano che stanno facendo tutto il possibile affinché la vicenda abbia un esito positivo. All’ospedale ad assistere la creatura ci sono anche i due genitori che risiedono nel modenese e si trovavano in Val di Magra per trascorrere un periodo di vacanza. Intanto i carabinieri della stazione di Castelnuovo Magra, intervenuti subito sul posto assieme ai soccorsi, stanno completando le indagini su quanto è accaduto. L’incidente è avvenuto domenica attorno alle ore 11.30, si ipotizza che il bimbo abbia  cercato di salire sulle scalette per poter scendere in acqua, fatto sta che è finito nella piscinetta. Ad accorgersi sono stati i genitori che non si sono perduti d’ animo chiamando i soccorsi, tanto che l’ elissoccorso Pegaso 3, atterato al Canaletto, è stato fulmineo. Facciamo un augurio al piccolo ‘ Luca’, nome di fantasia che gli attribuiamo, affinché torni al più presto a casa, vivace e gioioso come prima.

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