« Torna indietro

Borseggiatore colpisce più volte in Tribunale e fugge inosservato

L’immagine in evidenza ritrae in versione cartoon il famoso ladro francese Lupin

Stiamo vicini alla cattura del ladro che in pochi giorni ha già commesso 4 furti nel Tribunale della Spezia, salgono i sospetti e si stringe il cerchio. E’ già allarme tra gli impiegati al palazzo di giustizia derubati durante il servizio, tuttavia, gli inquirenti stanno affrontando la cosa in maniera ottimista, senza troppe paure. Gli investigatori della sezione in procura della polizia sembrano vicini ad arrestare il sospettato, é solo questione di ore: si tratterebbe di un soggetto noto per numerosi precedenti penali attinenti a furti di questa specia. L’ultimo colpo risale allo scorso lunedì e sarebbe stato compiuto a danni di una impiegata nella segreteria del presidente del tribunale, assentatasi per pochi minuti. Il ladro avrebbe preso dalla borsetta della donna cinquanta euro. Il borseggiatore studia le sue vittime approfittando di assenze temporanee durante il servizio al fine di colpire, per poi uscire inosservato dal Tribunale. Coloro che sono stati derubati presenteranno denuncia nelle prossime dopo e solo dopo avere informato i dirigenti di riferimento. Gli inquirenti, tuttavia, informati dei fatti dal personale della polizia giudiziaria, hanno accelerato l’indagine, cosí che a breve il ladro sarà identificato.

Tribunale della Spezia


I poliziotti in borghese hanno già acquisito ed esaminato attentamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza agli ingressi, che hanno già permesso l’identificazione di quelli entrati nel palazzo di giustizia nei giorni e negli orari compatibili con i furti. In tribunale lavorano centinaia di persone, ma con le ferie estive la presenza dei dipendenti del palazzo di giustizia è ridotta, se non dimezzata. Gli inquirenti contano molto sulle immagini delle videocamere, in quanto le quattro vittime non hanno visto in faccia il ladro, ma si sono accorti del furto solo poco dopo. Gli investigatori stanno valutando la presenza sospetta di un uomo, che potrebbe essere entrato in tribunale magari per ritirare la notifica di alcuni atti giudiziari. Gli stessi sono coordinati dal procuratore capo Antonio Patrono, muovendosi velocemente per arrivare alla identificazione del borseggiatore. Questo tipo di furti non rappresentano un caso isolato nel Tribunale spezzino, poiché cinque anni fa ci furono una serie di colpi, sempre nell’ufficio della segreteria del presidente del tribunale, tanto che sparirono cellulari e soldi. Si trattava di due ladri, due uomini di 30 e 40 anni, grazie alle telecamere furono smsherati mentre scavalcavano i tornelli sistemati sull’ingresso secondario. Ora non ci resta che attendere l’ arresto veloce del nuovo ‘Lupin dei tribunali’.

Edizioni