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Sicilia Queer Festival a Palermo

Dal 15 al 20 settembre Sicilia Queer a Palermo

Sicilia Queer a Palermo. Dopo il rinvio causato dall’epidemia di Coronavirus, il Sicilia QueerInternational New Visions conferma di mantenere la continuità del Festival e annuncia che svolgerà la sua decima edizione dal 15 al 20 settembre. «Sarà un’edizione davvero eccezionale, da tutti i punti di vista» afferma il direttore artistico Andrea Inzerillo. La conferenza stampa del Festival sarà venerdì 28 agosto, ore 11, al Fresco Giardino Bistrot – Vicolo Brugnò, 1, a Palermo. «Il Sicilia Queer filmfest è il primo festival internazionale di cinema lgbt e nuove visioni in Sicilia. Nasce dalla domanda diffusa di pensiero e di cultura non omologata, innovativa, critica, e dalla necessità di rappresentare una società in movimento», si legge sul sito della rassegna.

«Continuiamo a lavorare in una situazione di grande incertezza riguardo quel che avverrà di qui a poche settimane, e condividiamo le preoccupazioni espresse nel corso di questi mesi dal mondo del cinema tutto (dalle produzioni all’esercizio cinematografico fino ai festival).
Da un punto di vista più generale viviamo sulla nostra pelle le difficoltà che caratterizzano le tante forme di precarietà del lavoro culturale nell’Italia di oggi, ed è per questo che non intendiamo arretrare di fronte alle contrarietà né isolare le tante persone che permettono a questa manifestazione di esistere», evidenzia il direttore artistico di Sicilia Queer.
«Queste e altre ragioni ci spingono a portare avanti con ostinazione un festival che compie quest’anno un anniversario importante, e che punta con forza verso il futuro rilanciando con un’edizione necessariamente molto diversa da come l’avevamo immaginata e da tutte le altre realizzate finora, ma che vuole porre al centro della sua azione il cinema e il lavoro. 
Viste le dovute cautele sanitarie e le persistenti difficoltà di spostamento, sarà un festival che dovrà fare a meno delle tante presenze internazionali che normalmente lo affollano. Ma non per questo sarà un festival minore: il minor numero di film sarà l’occasione per valorizzare ancora di più le opere che saranno presentate al Sicilia Queer e che avranno la possibilità di essere viste anche in streaming su tutto il territorio nazionale», conclude Inzerillo.

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