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Elezioni Comunali, Angela Marcianò: “punto a vincere”

“Puntiamo a vincere, non pensiamo a ballottaggi o ad obiettivi da raggiungere come consiglieri”. Angela Marcianò lancia così la propria candidatura a sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria nel corso di una Conferenza stampa convocata proprio nel giorno in cui (poche ore prima) scadevano i termini di presentazione delle liste a Palazzo San Giorgio. Sostenuta da 4 liste (Identità Reggina”, “In marcia” e “Per Reggio Città Metropolitana”, affiancate da “Fiamma tricolore”). e ben 112 candidati, nel corso dell’incontro con la stampa, l’ex assessore comunale ha bacchettato, neanche troppo velatamente, l’attuale Giunta Falcomatà, snocciolando incompiute, errori e mancanze.

“Non vi è più traccia della lotta al racket, del protocollo della legalità – attacca Angela Marcianò-. E penso al Palazzo di Giustizia. Abbiamo fatto sforzi enormi per far ripartire i lavori, è arrivata la ditta, eravamo felici… cosa è successo in questi anni?”.

“Dobbiamo far cambiare idea a chi pensa che non votare sia la soluzione – spiega la candidata a sindaco -, dobbiamo puntare sul coinvolgere i cittadini nelle nostre idee per Reggio; sta lì il cambiamento vero. Chi vuole governare una città deve essere in grado di rapportarsi anzitutto con la gente, capirne i bisogni primari. E noi lo faremo, andando in periferia così come nei quartieri del centro storico”.

Quindi, spiega che la vicenda Miramare (per la quale è stata condannata con rito abbreviato) non rappresenterà un problema per lei, visto che la sua posizione “è meno grave rispetto a quella delle altre persone coinvolte”. E qui arriva la stilettata: “Dovrebbero essere gli altri a preoccuparsi, la loro condanna arriverà immediatamente dopo le elezioni”.

A margine della conferenza, abbiamo chiesto ad Angela Marcianò come si sentirebbe a diventare il primo sindaco donna di Reggio Calabria e, riprendendo Gratteri che accusa la politica di non avere in agenda la lotta alla ‘ndrangheta, cosa farà per arginare la criminalità organizzata.

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