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Fidenza, rabbia Massari – “250 kg di rifiuti abbandonati”

“Un incivile che nei giorni scorsi ha letteralmente inondato di rifiuti un corso d’acqua in prossimità della strada per Bastelli. Una location scelta non a caso perché, alla prima pioggia consistente, la corrente avrebbe disperso in un vasto areale” – spiega il sindaco di Fidenza Andrea Massari.

Un quarantenne italiano residente a Fontevivo che alla fine di luglio ha gettato 250 kg di rifiuti in aperta campagna, confidando di riuscire a far perdere le tracce.
Nelle decine di sacchi neri e nei contenitori l’uomo si era, infatti, premurato di far sparire ogni indizio che potesse inchiodarlo, lasciando solo uno scontrino di una carta di credito intestata ad una persona risultata completamente estranea al fatto.
La vicenda viene a galla quando il Vicesindaco Davide Malvisi riceve una segnalazione da cittadini che, contrariamente all’incivile in questione, l’ambiente lo rispettano.
Attivata la macchina di San Donnino Multiservizi e della Polizia Locale. Viene fatto un sopralluogo, si cercano prove utili aprendo tutti i sacchi e setacciando i rifiuti contenuti. Ed è a questo punto che spunta un testimone, che ha visto tutto. L’auto, il volo dei sacchi. E, cosa più importante, ha annotato la targa.

10 ORE DI LAVORO PER RIMUOVERE
I RIFIUTI E RIPULIRE L’AREA – I rifiuti erano così tanti e gettati in un luogo poco accessibile che si è reso necessario l’utilizzo di un ragno meccanico per prelevare tutto con più di 10 ore di lavoro per ripulire al meglio la zona dell’abbandono.

IL COSTO DELLA BRAVATA: 1.500 EURO- Scoperto il trasgressore, ora lo attende un verbale importante da circa 500 euro oltre al rimborso del costo del mezzo per la rimozione dei rifiuti, il costo dello smaltimento, delle ore del personale impiegato e dei mezzi di servizio utilizzati. Totale: circa 1.500 euro.

VINCE LA COLLABORAZIONE CON I CITTADINI – “Ringrazio chi mi ha dato l’allarme, inviando tempestivamente foto e informazioni utili – commenta il Vicesindaco Davide Malvisi –. Ci sono tanti modi di voler bene alla propria Comunità e quello della collaborazione è quello più bello per dimostrare che Fidenza è di tutti coloro che la rispettano e la proteggono. Un grande noi più forte di chi non sa o non vuole vivere rispettando l’abc dello stare insieme. Prima di tornare da noi a fare un disastro, la prossima volta l’inquinatore che pensava di essere misterioso credo che ci penserà meglio.”

L’Assessore all’Ambiente Franco Amigoni spiega che “è una storia con due volti. Il primo è quello dell’inciviltà di chi pensa che l’ambiente sia la pattumiera comoda per non fare la fatica di andare in stazione ecologica. Non è nemmeno una questione di educazione civica e di rispetto per il prossimo. E’ solo un gigantesco me ne frego urlato in faccia e anche con gusto a chi invece si preoccupa dell’ambiente che è ad un passo dalla rottura. La seconda faccia della storia è quella, invece, di chi segnala, di chi collabora con il Comune e considera l’ambiente una casa per tutti. E’ un esempio di coraggio al pari dei 300 che a gennaio sono venuti con noi a ripulire lo Stirone dai rifiuti emersi da una discarica degli anni ‘70. A questi cittadini virtuosi e a quelli che verranno dico grazie. Ragazzi, siamo maggioranza e saremo sempre di più, uniti da questa buona causa. Avanti”.

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