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ESOF2020: "Libertà per la scienza, scienza per la libertà"

Al via a Trieste l’EuroScience Open Forum 2020, ‘Freedom for science, science for freedom’

In partenza a Trieste ESOF2020, la nona edizione della conferenza scientifica generale biennale, paneuropea, dedicata alla ricerca scientifica e all’innovazione.

In partenza a Trieste ESOF2020, la nona edizione della conferenza scientifica generale biennale, paneuropea, dedicata alla ricerca scientifica e all’innovazione. Inizialmente previsto per il mese di luglio e con tutte le attività in presenza, l’evento è stato poi riprogrammato per settembre causa Covid e con la buona parte dei dibattiti da remoto.
Il motto di questa edizione sarà “Libertà per la scienza, scienza per la libertà”, che ben rappresenta anche lo spirito aperto e inclusivo della città ospitante il forum.


Organizzare un evento ampio e ambizioso come ESOF, con centinaia di conferenze, dibattiti e workshop, era già di base una bella sfida ma doverlo ripensare da capo a qualche mese dall’inizio, per l’insorgere di un’epidemia su scala globale, è stata un’impresa. Tuttavia gli organizzatori sono riusciti anche in questo e ora ci si appresta a tuffarsi nella scienza, che dal 2 al 6 settembre troverà casa nella bella cornice offerta dalla città di Trieste, già nota in ambito scientifico come sede di prestigiosi centri di studio e di ricerca in cui si portano avanti sia progetti di scienza applicata sia di ricerca di base, fondamentale per gli avanzamenti tecnologici in ogni campo.
Come ha avuto modo di dire Stefano Fantoni (Champion di ESOF2020) alla conferenza stampa di presentazione, l’arrivo del nuovo coronavirus ha imposto un rimodellamento dell’evento ma ciò non ha intaccato i contenuti del forum scientifico, per il quale più del 90% degli speaker selezionati in partenza hanno confermato la loro partecipazione, sia da remoto che in presenza.


L’edizione triestina di ESOF, restando fedele alla tradizione di questo evento internazionale, si presenta come un’agorà di discussione sulla scienza e nella scienza, dove il mondo scientifico si racconta a chi non ne fa pare e, al contempo, discute al suo interno, si confronta e costruisce ponti che poi condurranno a nuove collaborazioni, nuovi progetti, future scoperte e dunque ulteriori passi avanti per l’umanità.
Le sessioni di conferenza previste da ESOF saranno circa 150, distribuite in quattro sale reali dove ci saranno dei delegati, degli speaker che interverranno in presenza mentre altri, coordinati da una regia di tipo televisivo, si innesteranno sulla discussione da remoto. Agli spazi fisici predisposti all’interno del Magazzino 27 e Magazzino 28 del nuovo Trieste Convention Center (TCC), ricavato all’interno del Porto Vecchio, si aggiungeranno anche quattro sale virtuali che ospiteranno altri contenuti e interventi. Del totale, circa 70 sessioni si terranno virtualmente, altre 70 in formato ibrido e circa 10 avverranno in persona.


L’EuroScience Open Forum non si dimenticherà neanche piccolo ma scaltro virus che sta complicando la vita ai cittadini di tutto il pianeta e a lui dedicherà una ventina di discussioni, fra cui un evento in cui si discuterà di come il SARS-CoV-2 può impattare sul cervello e a cui prenderà parte il dottor Thomas Hartung, tossicologo di fama mondiale dell’Università Johns Hopkins di Baltimora. Poi, sempre per parlare di Covid, ci sarà anche Alberto Mantovani, l’immunologo e ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale e la virologa Ilaria Capua.
All’interno di altri panel messi in programma si tratterà dell’impatto dei supercomputer e dell’intelligenza artificiale, della ricerca farmacologica di frontiera che utilizza principi attivi di origine naturale, dell’importanza di creare un hub europeo dedicato alle scienze della vita.
Altri argomenti di cui si parlerà saranno l’inquinamento, il trasferimento tecnologico, la diplomazia scientifica e del ruolo giocato dalle grandi infrastrutture di ricerca scientifica, come il CERN di Ginevra, l’acceleratore di particelle SESAME in Giordania o il SEEIIST – The South East European Institute for Sustainable Technologies, nel promuovere la pace e la convivenza tra i popoli.

I 18 temi indagati da ESOF 2020 Trieste


Fra i più di 700 esperti che parleranno al forum ci saranno figure di pregio come i Premi Nobel Barry Clark Barish e Ada Yonath, la direttrice generale del CERN di Ginevra Fabiola Gianotti, il fisico e padre dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Roberto Cingolani, il climatologo tedesco Gerald Haug, climatologo italiano Filippo Giorgi che è stato tra gli estensori dei primi cinque rapporti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC che determinarono l’assegnazione al Comitato delle Nazioni Unite del Premio Nobel per la Pace 2007, Hans Otto Pörtner, dal Alfred-Wegener-Institute e Copresidente del Working Group II – IPCC, la professoressa Sheila Jasanoff di Harvard che è una delle maggiori autorità al mondo sul tema del rapporto tra scienza e democrazia, il direttore dello Human Technopole di Milano Iain Mattaj, la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, il professor Mauro Giacca del King’s College di Londra , il matematico francese e già presidente dello European Research Council Jean-Pierre Bourguignon, il matematico Alessio Figalli, vincitore della Medaglia Fields 2018, l’economista ed esperto di sviluppo sostenibile Jeffrey Sachs della Columbia University, Michele Morgante, del Institute of Agricultural Genomics, Telmo Pievani dell’Università di Padova, Griša Močnik del Jožef Stefan Institute, Marc Mézard, Director of Ecole Normale Supérieure, Matevz Lenarčič, di Aviation for Science, il giornalista scientifico del Financial Times Clive Cookson.
All’evento saranno inoltre presenti i tre testimonial di ESOF2020 che hanno partecipato alla realizzazione del video di lancio della settimana scientifica triestina: l’astrofisica Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute, lo scrittore Paolo Giordano, l’architetto Massimiliano Fuksas.


Tutti gli appuntamenti inclusi nel programma ufficiale di ESOF 2020, dunque sia quelle fisiche che ibride o totalmente virtuali saranno trasmesse per intero in streaming. Alcune sessioni saranno accessibili solo previa registrazione mentre altre saranno ad accesso libero (vedi programma).
Presso la sede congressuale dove si svolgerà ESOF 2020 sarà anche possibile visitare quattro mostre, allestite all’interno del Magazzino 27: ROBOTICS, Festival di Arte, Robotica e altre Tecnologie, Both Ways – Un dialogo fra Arte and Scienza, Boramuseum 2020, the Bora Pop Up Museum, Society – un mondo in transizione.


ESOF 2020 verrà inoltre accompagnato da un festival chiamato Science in The City Festival che correrà in parallelo al forum e andrà poi avanti fino a dicembre, mescolando fra loro scienza e arte, tecnologia e ambiente, matematica e poesia, nonché ricercatori scientifici e cittadini curiosi. Questa manifestazione collaterale ha in calendario 26 mostre e 180 fra spettacoli, laboratori e science cafè, che si svolgeranno sia nella città di Trieste che nel resto della regione Friuli Venezia Giulia.
Molti di questi eventi, per sopperire alla capienza ridotta degli spazi imposta dalle norme anti-Covid, saranno fruibili anche via web. In alcuni casi tali contenuti resteranno disponibili sul web anche successivamente al loro svolgimento e messa in streaming. Un esempio di ciò è la Kanizsa Lecture 2020, quest’anno intitolata “Pulcini e bambini: come costruire un cervello sociale”, con protagonista il neuro scienziato Giorgio Vallortigara, docente di Neuroscienze e direttore Centre for Mind/Brain Sciences, e Walter Gerbino, professore emerito dell’Università di Trieste, in qualità di moderatore dell’incontro.

La cerimonia di apertura si svolgerà mercoledì 2 settembre alle ore 15 nel nuovo Auditorium del TCC Magazzino 28 e a prendervi parte saranno Stefano Fantoni, Campione ESOF2020; Michael Matlosz, presidente di EuroScience; Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste; Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, il Cardinale Piero Parolin, Segretario dello Stato Vaticano. Gaetano Manfredi, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Fabiola Gianotti, Direttore del CERN e la virologa Ilaria Capua.
All’evento parteciperanno anche Fabrizio Nicoletti, del Ministero degli Affari Esteri italiano; Sanja Damjanovic, Ministero della Scienza del Montenegro; ed Emmanuel Nzimande, Ministro della Scienza e della Tecnologia del Sud Africa, e Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri.
La cerimonia sarà presentata dalla giornalista del The Times Anna Lombardi e si concluderà con il lancio da parte di Poste Italiane di uno speciale “francobollo” celebrativo di ESOF2020.


La cerimonia di chiusura, il 6 settembre ospiterà: il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte; il Ministro italiano dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli e Mariachiara Tallandini, professoressa di scienze, diritto e democrazia.
Presenti fra il pubblico ci saranno anche: Massimiliano Fuksas, architetto; Paolo Glisenti, Commissario Generale per l’Italia a EXPO Dubai; Gabriele Galateri di Genola, Presidente della Compagnia di Assicurazioni Gruppo Generali; Massimo Inguscio, Presidente del CNR e Roberto di Lenarda, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste.

Programma ESOF2020 Trieste: https://www.esof.eu/en/programme/programme-event-list-all-events.html)
Programma Science in The City Festival: https://events.scienceinthecity2020.eu/
Mostre ESOF 2020: https://scienceinthecity2020.eu/en/open-exhibitions-at-hall-27-and-hall-28-of-%20the-trieste-convention-center/
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