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Comune chiuso

Comune chiuso

Comune di Casal di Principe ancora chiuso e le raccomandazioni del Sindaco

Il Comune di Casal di Principe oggi ancora chiuso per Covid. Intanto da Milano il sindaco raccomanda attenzione

Anche oggi il Comune di Casal Di Principe è rimasto chiuso per attendere i risultati di tutti i tamponi effettuati a chi vi lavora, in seguito al riscontro della positività del primo cittadino Renato Natale che, attualmente si trova in quarantena. Il tutto per tutelare la salute dei cittadini.

Intanto ieri Renato Natale, medico e sindaco di Casal di Principe che, ricordiamo si era recato dalla figlia a Milano e là ha fatto il tampone che ne ha accertato la positività, ha scritto un lungo post per spiegare i fatti, visto che, spesso è facile giudicare senza sapere.

Sindaco Comune di Casal di Principe

“Non sono stato in Sardegna o in altri posti ameni, non sono stato in discoteca o a feste danzanti; tutto il mese di agosto sono stato a lavorare come medico e come sindaco, usando sempre la mascherina, anche per strada, e facendo sempre attenzione. – Ha precisato il sindaco Natale, proprio per attestare che il virus è invisibile e non tutto è così scontato come può sembrare – Chi pensa al mio compleanno, faccio presente che semplicemente in quel giorno i dipendenti mi hanno fatto gli auguri, mantenendo distanze e usando la mascherina e si tratta di persone con cui collaboro e ho rapporti tutti i giorni”.

“Fare il medico di base e fare il sindaco ti obbliga ad avere numerosi contatti quotidiani, – ha precisato Natale – con il rischio che qualche falla nel sistema di prevenzione possa esserci: il cittadino che entra in stanza senza mascherina, che la indossa solo dopo che glielo hai chiesto, a volte anche infastidito, altrettanto con pazienti in ambulatorio, etc etc.. Può anche capitare che vai a prendere un caffè al bar, togli la mascherina giusto il tempo di berlo, ma nella sala vi sono molti senza mascherina”.

E una raccomandazione che il sindaco fa a tutti: “ecco perché mi permetto di insistere ad essere maniacali nelle attenzioni anti-covid. Proprio la mia vicenda dimostra che le precauzioni non sono mai troppe e che dobbiamo assumerle tutti, perché se io faccio attenzione e altri no la mia vita e la mia salute, e quella dei miei cari, sono a rischio lo stesso. Senso di responsabilità verso se stessi e verso gli altri, è l’unico mezzo per vincere questo virus”.

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