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Bicchieri vuoti fotografati questa notte 10 aprile 2010 a Trastevere a Roma. Scende in campo da questo weekend, per tutti i fine settimana fino alla fine dell'estate, la task-force della Polizia municipale, in azione nei luoghi della movida romana. Delle 70 pattuglie che presidiano di notte la capitale, circa 50 con 150 agenti controllano i luoghi più frequentati dai giovani il fine settimana. In tutto sono impiegati 210 uomini. Lampeggianti accesi e presenza costante degli agenti fanno da deterrente per le strade popolate dai ragazzi che entrano ed escono dai locali o si fermano a chiacchierare sorseggiando una birra sui marciapiedi. Il via alla task-force è cominciato con il sopralluogo del comandante del corpo dei vigili urbani, Angelo Giuliani, del delegato del sindaco alla Sicurezza, Giorgio Ciardi e del delegato al Centro storico, Dino Gasperini. ANSA / CLAUDIO PERI / CRI

“Movida si…cura” in piazza del comune il 4 e 5 settembre test sierologici gratuiti

Il 4 e il 5 settembre dalle 22 alle 2 in piazza del Comune saranno effettuati test sierologici gratuiti e volontari per il progetto “Movida si…cura “, la campagna di prevenzione promossa dall’assessorato regionale al diritto alla salute, in collaborazione con i Comuni e con Anpas, Croce Rossa e Misericordia, nei luoghi di vita notturna frequentati dai ragazzi. Prato rientra infatti tra le città che hanno aderito al progetto insieme ad altre città d’arte e località costiere.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di prevenire il contagio del Coronavirus ed intercettare gli asintomatici, senza dimenticare le tre regole di “Movida si..cura”: indossare la mascherina, lavarsi le mani, mantenere la distanza di sicurezza.

Il progetto è stato presentato questa mattina in Palazzo comunale dal sindaco Matteo Biffoni, insieme al vicesindaco e assessore alla Salute Luigi Biancalani e all’assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittuieri. Presenti anche Ilaria Ruggiero di Croce Rossa e Cristian Gori di Misericordia.
“Questa iniziativa è molto importante perché ci permette di individuare anche gli asintomatici e quindi limitare la catena del contagio” – ha dichiarato Ilaria Ruggiero.
Ci siamo messi in campo molto volentieri accogliendo l’iniziativa. È una grande opportunità per i ragazzi che girano in città e un modo per ridurre la diffusione del virus” – ha affermato Cristian Gori.
Anpas, Croce Rossa e Misericordia metteranno a disposizione un centro mobile con 15 volontari e 2 infermieri per tutti i giovani maggiorenni, che volontariamente decideranno di sottoporsi al test sierologico pungi dito.
L’esito del test verrà comunicato in meno di dieci minuti e in caso di presenza di difformità verrà rilasciata al giovane la modulistica utile per sottoporsi il giorno successivo al tampone attraverso il consulto con il medico di base. Nella stessa occasione i volontari potranno sottoporsi anche all’alcol test.
Il progetto “Movida si…cura ” si inserisce in un percorso più ampio che prevederà una campagna di sensibilizzazione del Comune sull’utilizzo della mascherina, sulle regole di prevenzione da rispettare e sull’attivazione dell’app Immuni messa a disposizione dal Governo.

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