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Diplomifici a Ragusa, Agrigento e Catania | Day Italia News Ragusa

Diplomifici a Ragusa, Agrigento e Catania

L’indagine interessa 105 persone nelle tre province siciliane

In questo periodo di polemiche sulla riapertura delle scuole in periodo di pandemia, riesce a far scalpore la notizia che 105 persone tra le province di Ragusa, Agrigento e Catania risultano indagate per associazione a delinquere, falso e abuso d’ufficio per la concessione di Diplomi facili.

L’indagine inizia nel 2014 nella provincia di Agrigento dove tra Canicattì e Licata operava il centro studi “D’Annunzio” di cui era responsabile l’ex deputato regionale Gaetano Cani, al quale ad inizio indagine, fu sequestrata una scatola di scarpe contenente 300 mila euro circa. Ben presto l’indagine si è allargata e si sono venute a scoprire delle ramificazioni nelle province di Catania e Ragusa.

Ad oggi la Procura di Agrigento ha chiesto il rinvio a giudizio per 105 indagati fra dirigenti scolastici, insegnanti e personale amministrativo di alcuni istituti paritari nelle tre province.

L’associazione, ipotizzano gli inquirenti della procura ( il pm Paola Vetro ed il procuratore capo Luigi Patronaggio), avrebbe falsificato i documenti attestanti il percorso dei candidati per regalare diplomi a parenti e conoscenti al fine di permettergli l’iscrizione all’università.

Giorno 21 Ottobre è prevista l’udienza preliminare che sarà seguita dal gup Francesco Provenzano.

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