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Ancora discussione sulle compensazioni per il verde | Day Italia News Gela

Ancora discussione sulle compensazioni per il verde

Interviene l’ass. Licata per le precisazioni necessarie dopo le dichiarazioni del consigliere Farruggia (M5S)

“Ritengo sia opportuno fare alcune precisazioni, perchè qualcuno, compreso il consigliere del Movimento 5 stelle Farruggia, forse non ha ben compreso come saranno spesi i 300mila euro che arriveranno dalle compensazioni Eni per il decoro urbano”.

“La somma non sarà destinata alla manutenzione del verde, né ordinaria né straordinaria. L’obiettivo dell’amministrazione è, semmai, – prosegue Licata – quello di avviare un nuovo percorso di riqualificazione urbana, che non può prescindere dalla realizzazione di nuove aree e di nuovi polmoni verdi nella città e dalla rigenerazione di quelli in stato di abbandono. Ciò significa, in prospettiva, sviluppo turistico e occupazionale, proprio come previsto dall’accordo delle compensazioni, che mira al decoro complessivo della città affinchè possano innescarsi ricadute economiche”.

Tutto ciò si è ritenuto opportuno specificare viste le continue rimostranze online a cui hanno fatto seguito le dichiarazioni del consigliere Virginia Farruggia in quota Movimento Cinque Stelle.

Ma non solo a questo ha fatto riferimento il consigliere pentastellato. Infatti l’assessore ha tenuto a precisare che la situazione di pericolosità denunciata dalla Farruggia, è ben più grave dei 90 citati. Il numero esatto sarebbe di almeno 300.

E l’assessorato si è già attivato in tal senso, poiché è previsto per domani la firma della convenzione con una ditta che, a titolo gratuito, si farà carico dell’abbattimento degli alberi in questione.

“Ricordiamo, innanzitutto, – ci tiene a precisare ulteriormente Licata – che se si è arrivati alla decisione estrema di doverli tagliare è perché negli anni scorsi nessuno si è interessato alla loro cura o sono stati potati male, non si possono più recuperare e sono pericolosi per la pubblica incolumità. In ogni caso, si provvederà anche a nuove piantumazioni perché non ha senso parlare di rilancio dell’immagine della città, di sviluppo economico, di fase post industriale e di turismo con una città senza neanche un po’ di verde curato”.

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