« Torna indietro

LIBANO CHIAMA, ITALIA RISPONDE

“La cooperazione tra Italia e Libano crescerà nonostante la nota tragedia, perché abbiamo bisogno delle eccellenze italiane in questo difficile momento”. Ha aperto così Mohamed Choucair, Presidente della Camera di Commercio, già ministro delle telecomunicazioni libanese, la conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio, Industria e Commercio di Beirut e Monte Lebanon

“La cooperazione tra Italia e Libano crescerà nonostante la nota tragedia, perché abbiamo bisogno delle eccellenze italiane in questo difficile momento”. Ha aperto così Mohamed Choucair, Presidente della Camera di Commercio, già ministro delle telecomunicazioni libanese, la conferenza stampa organizzata dalla Camera di Commercio, Industria e Commercio di Beirut e Monte Lebanon cui ha preso parte un team di ingegneri ed esperti in claim catastrofali guidati dal professor Mario Viscione, Presidente di “E.Technical Consulting”, società con sede a Roma e con branch offices in Australia, Francia, Emirati Arabi e Stati Uniti.

“Le imprese italiane – ha poi affermato l’Ambasciatrice Italiana a Beirut, Nicoletta Bombardiere, nel corso dell’evento – sono presenti in Libano anche nel settore infrastrutturale e in passato hanno offerto un contributo determinante allo sviluppo del Paese”.

“È in questa ottica di forte collaborazione e di solido impegno dell’Italia alla stabilità del Libano, che s’inscrive l’evento di oggi”, ha quindi sottolineato.

“Beirut è una città devastata, in emergenza sanitaria ed economica e l’esplosione del 4 agosto ha aggravato ulteriormente un quadro sociale già critico: trecentomila sfollati, 15 miliardi di dollari di danni, oltre 200 morti settemila feriti, oltre 200 morti, tre ospedali completamente demoliti oltre alla distruzione delle riserve di grano” ha tenuto a ricordare il giornalista Alessandro Iovino, introducendo i relatori della conferenza, dopo essere stato sul posto dell’incidente per documentare la situazione attuale.

Edizioni