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Elezioni 2020 e referendum: come si vota, gli orari dell’affluenza, exit poll e risultati

Elezioni 2020 e referendum: gli orari dell’affluenza, exit poll e risultati

Elezioni – Da questa mattina sono aperti i seggi per le consultazioni elettorali, che comprendono il referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari, le suppletive del Senato in Sardegna e Veneto, le elezioni regionali in 6 Regioni a statuto ordinario (Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto) e in una a statuto speciale (Valle d’Aosta), le elezioni amministrative in 957 comuni italiani (608 nelle regioni a statuto ordinario e 349 nelle regioni a statuto speciale). Si vota in due giorni: oggi, domenica 20 settembre, dalle 7 alle 23, e domani, lunedì 21, dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi partiranno gli scrutini, che saranno scaglionati: prima quelli delle suppletive seguiranno quelli del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle elezioni amministrative cominceranno invece alle ore 9 di martedì 22 settembre.

Sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale 46.415.806 elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Gli elettori residenti all’estero, che votano per corrispondenza, sono 4.537.308. Per le elezioni suppletive del Senato della Repubblica, gli aventi diritto al voto sono 427.824 per la Sardegna (Collegio uninominale 03 Sassari) in 581 sezioni e 326.475 per il Veneto (Collegio uninominale 09 Villafranca di Verona) in 393 sezioni. Le elezioni regionali (in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia) interessano 18.471.692 elettori e un totale di 22.061 sezioni.

Elezioni: referendum

Il quesito stampato sulla scheda referendaria è: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. L’elettore dovrà mettere una croce sul ‘Sì’ se vuole confermare la riforma costituzionale che riduce i parlamentari dagli attuali 945 a 600 complessivi (400 deputati e 200 senatori), mentre dovrà barrare la casella del ‘No’ se non vuole che la riforma entri in vigore. Per la validità del referendum costituzionale non e’ richiesto alcun quorum: l’esito referendario è comunque valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione al voto.

Elezioni: amministrative

Per le elezioni amministrative sono invece chiamati al voto un totale di 5.703.817 cittadini per 6.756 sezioni. Tra i Comuni figurano diversi capoluoghi di provincia, tra cui Aosta, Arezzo, Bolzano, Chieti, Crotone, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Matera, Nuoro, Reggio Calabria, Trani, Trento e Venezia, di cui tre sono anche capoluoghi di Regione. Per cinque nuovi Comuni si voterà per la prima volta. Si tratta di Borgo d’Anaunia, Novella, San Michele all’Adige e Ville di Fiemme nella provincia autonoma di Trento e del nuovo comune di Presicce-Acquarica in provincia di Lecce. Il comune di Marcetelli, in provincia di Rieti, è quello con il minor numero di elettori, solo 74, mentre Venezia, con i suoi 200.700 elettori è il più grande. In Sicilia invece l’appuntamento per le amministrative sarà il 4 e 5 ottobre, in Sardegna il 25 e 26 ottobre.

Elezioni: al tempo della Covid, le misure

Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per la Covid-19 che hanno chiesto di avvalersi del voto domiciliare sono complessivamente 1820. Possono votare anche gli elettori in quarantena o isolamento fiduciario se sono elettori della Regione in cui sono domiciliati, se hanno fatto pervenire al sindaco del comune nelle cui liste sono iscritti, in un periodo compreso tra il decimo e il quinto giorno antecedente quello della votazione una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio e recante l’indirizzo completo di quest’ultimo; un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dalla Asl, in data non anteriore al 14esimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni predette.

Elezioni regionali: quando arriva il dato sull’affluenza?

I primi dati sull’affluenza saranno divulgati alle ore 12 (si possono trovare sul portale del Viminale Eligendo https://elezioni.interno.gov.it/referendum/votanti/20200920/votanti). Sempre sull’affluenza alle urne è attesa una comunicazione alle 19 e poi alle 23.

Elezioni: quando arriveranno gli exit poll?

Domani, lunedì 21, dalle 14.55 alle 18.00, la Rai con la diretta del Tg1 su Rai1, proporrà exit poll e proiezioni in continuo aggiornamento. A partire dalle 14.15 di lunedì, su La7 andrà invece in onda la ‘Maratona elettorale’ condotta dal direttore Enrico Mentana, che andrà avanti fino alle 20.30. Prevista una breve pausa, e poi si andrà avanti dalle 21.15 fino a notte fonda. Durante la trasmissione, prima dell’arrivo dei primi risultati, saranno diffusi i risultati delle proiezioni elettorali elaborate da Swg.

Elezioni: quando arriveranno i risultati?

Per quanto riguarda invece i risultati, saranno trasmesse le stime dei risultati elettorali relativi al referendum, alle regionali e al primo turno dei dieci comuni capoluogo (Venezia, Bolzano, Trento, Mantova, Lecco, Arezzo, Chieti, Matera, Crotone e Reggio Calabria) sui canali Rai, a partire dalle 15 di lunedì 21, attraverso il Consorzio Opinio Italia. Dalle ore 17.30/45 circa, sono previste le proiezioni per le Regionali (candidati Presidente e liste). Martedì 22 settembre invece a partire dalle ore 9.45/10 è prevista la trasmissione delle proiezioni per le elezioni comunali (candidati sindaci e liste) per i dieci capoluoghi di provincia.

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