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Bologna, Collezioni Comunali d'Arte. Foto Giorgio Bianchi | Comune di Bologna

Istituzione Bologna Musei: eventi del 23 settembre 2020

Istituzione Bologna Musei: eventi del 23 settembre 2020 a cui poter partecipare attraverso prenotazione.

Istituzione Bologna Musei: eventi del 23 settembre 2020 a cui poter partecipare attraverso prenotazione.

Ore 17.30 e Ore 17.50

Nell’ambito della rassegna Cortile in comune
Passeggiando per Palazzo d’Accursio: dal cortile alle Collezioni Comunali d’Arte
Visite guidate a cura dei Musei Civici d’Arte Antica 

Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6

Nell’ambito della rassegna Cortile in comune, l’Istituzione Bologna Musei propone due speciali visite guidate, a cura dei Musei Civici d’Arte Antica, alla scoperta della storia di Palazzo d’Accursio, dalla sua nascita nel XII secolo fino ai giorni nostri. 
Dal Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio si salirà in un percorso attraverso la storia fino alle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna che, all’interno delle sale un tempo adibite a residenza dei Cardinali Legati rappresentanti del potere pontificio, ospitano un ricco patrimonio artistico che spazia dal Duecento agli inizi del Novecento. 
Le visite guidate sono condotte da Ilaria Negretti e Paolo Cova (RTI Senza titolo srl, ASTER srl e Tecnoscienza). 

Ingresso a visite guidate e Collezioni Comunali d’Arte: gratuito 
Prenotazione obbligatoria: entro due ore prima dell’attività tel. 051 2193916/3930 (martedì) | 051 2193998 (mercoledì)

Max 10 partecipanti 
Durante l’intera durata della visita, è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza interpersonale e indossare la mascherina (si raccomanda l’uso di mascherina chirurgica mentre si sconsiglia l’uso della mascherina con valvola di esalazione). 
Non è possibile accedere in presenza di sintomi influenzali o con temperatura corporea superiore a 37,5 gradi.
Info modalità di accesso: www.museibologna.it/arteantica

Ore 20.00 

Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo 2020
FABULA GENESIS | L’Ottavo Giorno
Cimitero Monumentale della Certosa | via della Certosa 18

Teatro pirotecnico musicale nei Sacri Luoghi del Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. 
Con la partecipazione artistica di Valeria “Trilly” Billi, Mauro Collina, Fabrizio Magnani; fuochi pirotecnici e d’artificio La Casa dei Fuochi di Daniela Musiani di Imola; presenze d’arte ed artigianato in collaborazione con le Botteghe Artigianali di Bologna: Vetreria d’Arte Gabriele Gamberini; Bottega Prata di Pierluigi e Massimo Chierici; La Tarlatana di Daniela Collina. 
Organizzazione a cura di La Villetta Associazione di Solidarietà con Cuba, ideazione e regia Daniele Robazza.

Ingresso: € 12 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) 
Prenotazione obbligatoria: tel. 333 2677284 – ermeneuticadellospettacolo@gmail.com
Ritrovo presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa), via della Certosa 18 
Mascherine obbligatorie da tenere correttamente sul volto per tutta la durata dell’appuntamento; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; pagamento solo con soldi contati consegnati in busta/sacchetto chiuso trasparente con nome e cognome di tutti i partecipanti. 

Il numero di spettatori non potrà superare le 50 persone, pertanto è richiesta la disdetta della prenotazione se non si è più sicuri di partecipare all’evento; è consigliato portare un plaid o un cuscino. 

In caso di febbre superiore a 37.5°, raffreddore e/o tosse non è possibile presentarsi all’appuntamento.  L’evento non si terrà in caso di maltempo.

Ore 20.35 

Nell’ambito della rassegna Cortile in comune
Le radici nella profondità del tempo: da Bologna, in viaggio con gli Etruschi
Incontro con Anna Dore (Museo Civico Archeologico)
Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio, ingresso da via Ugo Bassi 2, Bologna

Veduta di allestimento della mostra Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna presso il Museo Civico Archeologico di Bologna | (C) Electa / Roberto Serra

A distanza di 20 anni dalle grandi mostre di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, in cui sono riuniti circa 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali. Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi. 
La metafora del viaggio dà forma e struttura all’esposizione, divisa in due grandi sezioni. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco. Così preparato, il visitatore può affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi. Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche. 
La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca. 
Incontro a cura di Anna Dore (Museo Civico Archeologico). 

Ingresso: gratuito L’incontro precede due appuntamenti della rassegna Cortile in comune: 
h 19.30: presentazione del libro Partecipazione, processi di Immaginazione Civica e sfera pubblica di Roberta Paltrinieri e Giulia Allegrini, alla presenza delle autrici; 
h 20.30: proiezione in anteprima della docuserie Saga realizzata da ZimmerFrei che racconta Bologna attraverso i percorsi esplorativi e di appropriazione di alcuni giovanissimi che chiamano casa questa città. 
A seguire incontro tra gli autori Anna de Manincor e Massimo Carozzi ed i protagonisti dei documentari. Coordina Marina Misaghi Nejad (progetto Vesta). 
In collaborazione con Atlas of Transitions Biennale. 

La prenotazione dei posti, valida per tutti e tre gli appuntamenti, è disponibile al link https://www.boxerticket.it/atlas-of-transitions-biennale-presenta-saga/

Tutti gli eventi si svolgono nel rispetto del distanziamento e delle normative anti-Covid.    L’ingresso al Cortile Guido Fanti sarà solo da via Ugo Bassi 2, Bologna.  Il Cortile Guido Fanti è accessibile in carrozzina. 

 

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