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L’Ateneo deve tornare a vivere ecco perchè partono gli screening per Covid 19. Ecco dove

L’ateneo deve tornare a vivere. Queste le parole del rettore Paolisso dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli

Ci stiamo avviando a grandi falcate verso il temuto autunno. L’equinozio d’autunno infatti si verificherà nel primo pomeriggio.

E tanto si è parlato negli ultimi tempi di screening per chi lavora nella scuola, ovviamente facendo riferimento alla scuola dell’obbligo. Ma cosa accade nelle università?

Ed ecco che la risposta viene fornita proprio dalla Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli che ha ho organizzato uno screening sierologico gratuito per l’infezione da SARS-CoV-2 per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo che volontariamente ne fa richiesta, oltre che gli specializzandi che non svolgono attività assistenziale, dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca.

Gli studenti che intendono sottoporsi volontariamente e gratuitamente allo screening possono farne richiesta inviando una mail all’indirizzo screening.covid19@unicampania.it e fornendo le seguenti informazioni: Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Dipartimento di afferenza, Sede del prelievo (preferenza): Napoli (Complesso di Santa Patrizia, Via Luciano Armanni 5) o Caserta (Via Vivaldi 43).

I prelievi si effettueranno presso il Complesso di Santa Patrizia in Napoli ed il Complesso di Via Vivaldi in Caserta.

L’Ateneo deve tornare a vivere

“Abbiamo deciso di consentire a tutti di sottoporsi ad un test sierologico – ha spiegato il Rettore Giuseppe Paolisso – per dare ulteriori elementi di serenità e sicurezza per chi torna nelle aule, così come per chi torna negli uffici. E’ un momento delicato, ma è importante che studenti e docenti tornino a far vivere l’Ateneo, e per far questo bisogna creare le condizioni ottimali”.

“Ci aspettiamo un’ampia adesione allo screening – spiega il coordinatore Italo Francesco Angelillo, direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, nella sua qualità di Coordinatore della Unità di Crisi COVID-19 dell’Azienda Ospedaliera Vanvitelli.– Sono state previste due sedi per i prelievi così da consentire a tutti di poter fare il test riducendo gli spostamenti tra le sedi. Il risultato del test sarà comunicato nella stessa giornata dell’esecuzione così da continuare a garantire lo svolgimento delle attività in presenza nella maggiore sicurezza possibile”.

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