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Montagne aquilane ancora in fiamme: dove c'è fumo c'è fuoco (si impone una riflessione)

Ricostruzione a rilento nelle frazioni per difficoltà nella nomina dei Commissari

Frazioni e difficoltà. Riceviamo e pubblichiamo da Lelio De Santis, Capogruppo Cambiare insieme al consiglio comunale: “Mentre è ancora in alto mare la soluzione della crisi politica ed il Sindaco, Pierluigi Biondi, polemizza sulle risorse per la ricostruzione, trasferite dal Governo, sono fermi da mesi 380 progetti, schede parametriche parte seconda, per la ricostruzione privata di aggregati soprattutto nelle frazioni. Il ritardo deriva dalle difficoltà nella procedura di nomina dei Commissari, a seguito di diffide a provvedere per mancanza di personale comunale. Infatti, nonostante l’impegno del dirigente, architetto Evangelisti, su 381 pratiche giacenti nell’ufficio ricostruzione, solo 40 diffide sono state inviate e 300 milioni
rimangono congelati nelle casse comunali. Il problema del nostro Comune non è la mancanza di risorse finanziarie, ma la scarsa capacità di
spesa
. È evidente che senza personale tecnico ed amministrativo
adeguato, la ricostruzione delle frazioni vada a rilento e, pertanto, il
Sindaco farebbe bene a porre rimedio a questa carenza come farebbe bene a dedicare più tempo all’esigenze amministrative ed alle urgenze del
funzionamento della macchina comunale. Purtroppo, alla crisi politica, dannosa ed immotivata, si aggiunge uno scarso funzionamento di tanti uffici e la fuga di dirigenti e dipendenti, evidentemente conseguente a
difficoltà organizzative. Non c’è da meravigliarsi, perché da sempre ad
una cattiva politica corrisponde una cattiva amministrazione. Auspico
che, risolta la crisi dopo i ballottaggi di Chieti ed Avezzano, Il
Sindaco possa concentrarsi sulle tante emergenze della vita amministrativa e voglia consentire a tutti i Gruppi politici di contribuire a rendere più produttivo per la città il periodo rimasto della consiliatura”.

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