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Nuovo Casello di Verona Sud, presentato il progetto

Un intervento colossale, che risolve definitivamente tutte le attuali criticità viabilistiche di Verona sud e che si armonizza sia con gli interventi in atto sia con quelli previsti nei prossimi anni per questa zona della città. 

 Il progetto preliminare redatto dalla società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, Gruppo A4 Holding, individua lo scenario su cui intervenire, da qui ai prossimi anni, per la realizzazione della nuova configurazione simmetrica del casello di Verona sud.  L’opera di sdoppiamento del casello di Verona sud sarà l’ultimo, in ordine temporale, a vedere la luce. Prima, come concordato con il Comune, verrà realizzato il progetto delle cosiddette opere ‘invarianti’, ritenute fondamentali e indiscutibili, con vantaggi immediati per i flussi di traffico che gravitano sulla zona e quindi per i quartieri.

Con la A4 saranno infatti connesse le tangenziali cittadine, la variante alla Statale 12 con lo svincolo dell’Alpo e lo snodo viabilistico alla Marangona, con un accesso veloce alla nuova caserma dei Vigili del Fuoco. Il tutto sarà unito al nuovo tracciato del trasporto pubblico locale e con il collegamento da e per il parcheggio scambiatore e il deposito mezzi del trasporto pubblico della Genovesa. Benefici ci saranno anche sul fronte ambientale e sull’utilizzo dei mezzi alternativi all’auto. 

Il trasporto pubblico viaggerà su una corsia riservata dimezzando i temi di percorrenza verso la fiera e il centro città, il grande parcheggio scambiatore sarà a disposizione per lasciare le auto ed usare i mezzi pubblici. Oggi, per chi esce al casello di Verona sud provenendo sia da est-Venezia che da ovest-Milano, vi è una sola direttrice di percorrenza verso il nodo via Gioia/viale delle Nazioni; con il progetto di A4 Holding il traffico diretto in città sarà invece distribuito su ben tre direttrici, viale delle Nazioni, via Genovesa/Morgagni, via Vigasio/Esperanto, una soluzione che risolverà gran parte delle criticità viabilistiche della zona e libererà i quartieri limitrofi dai problemi legati al traffico e allo smog. 

Il progetto non trascura inoltre gli aspetti legati alla mobilità alternativa per una maggiore tutela ambientale e vivibilità dei centri residenziali. Oltre al percorso per il trasporto pubblico locale in sede riservata, saranno realizzati anche nuovi itinerari ciclabili di collegamento tra le principali arterie e i quartieri circostanti. Il tutto, per un inserimento armonioso delle nuove infrastrutture con il territorio esistente, che sarà riqualificato anche dal punto di vista dell’arredo urbano. Novità inserita negli ultimi passaggi di redazione del progetto preliminare, è infatti la grande piazza Ipogea, dal greco ‘sotto terra’, dotata di trasparenza pedonale e di fermata bus a servizio di un rilevante bacino di utenza. La piazza sarà sovrastata dalla rotatoria Europa, per un’innovazione viabilistica ed urbanistica che sarà anche piacevole da vedere. 

L’opera, il cui costo complessivo è di circa 80 milioni inseriti nel nuovo piano finanziario dalla concessionaria del Gruppo A4 Holding, di cui unauna prima fase di intervento e già approvata a PEF (per 23 milioni di euro), partirà tra circa 18 mesi, necessari per la redazione dei progetti definitivi ed esecutivi. Una volta realizzate queste opere si procederà al ribaltamento vero e proprio del casello, nella soluzione ‘simmetrica’, unica nel panorama autostradale italiano, individuata come quella che apporta più vantaggi in tema di viabilità e flussi di traffico. 

Rotatoria e Piazza Ipogea

Rete autostradale: i due caselli simmetrici permetteranno di regolare il traffico in entrate e in uscita, sia in direzione Milano che Venezia.

Tangenziali: dall’uscita di entrambi i caselli verranno realizzati i collegamenti con le tangenziali cittadine, per un’immissione rapida nel circuito viabilistico e uno sgravio importante di traffico sulla rete viaria cittadina.

Parcheggio scambiatore da 5 mila posti: Sarà  allaGenovesa facilmente accessibile dall’autostrada, dalle tangenziali, ma anche dalla variante alla statale 12.

Trasporto pubblico locale: avrà una doppia corsia completamente dedicata che dal parcheggio scambiatore arriva fino alla piazza Ipogea. Circa un chilometro e mezzo di corsia preferenziale in cui circoleranno solo i mezzi pubblici, senza rallentamenti, a velocità costante, con tempi di percorrenza sicuri, anche durante le manifestazioni fieristiche.

Variante alla statale 12: sarà integrata alla nuova rete viaria con collegamenti diretti alla tangenziale.

Piste ciclabili: la rete delle piste ciclabili viene integrata con itinerari est-ovest e nord-sud.  

“Sul fronte delle tempistiche, ho fissato la deadline per il completamento di tutte le opere viabilistiche legate al progetto al 2026, anno dei giochi olimpici. Ma ho avuto la disponibilità da parte di A4 Holding di accelerare il più possibile,  ipotizzando un anticipo della fine lavori rispetto al cronoprogramma”, ha detto il sindaco Federico Sboarina presentando ieri il progetto.

L’Assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala: “Il progetto procede spedito, già illustrato in Circoscrizione quinta, tra pochi giorni sarà all’esame della giunta per l’approvazione definitiva. Un’opera complessa che cambierà il volto di questa parte della città con benefici per tutti i veronesi, ci crediamo molto e siamo determinati a vederla realizzata il prima possibile. Il parcheggio scambiatore così come la piazza Ipogea diventeranno uno snodo fondamentale di interscambio per la sosta degli utenti che arriveranno da fuori, che sceglieranno i mezzi pubblici perchè più veloci”.  

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