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Covid in Puglia, 106 nuovi casi. Sette nel leccese

Il Covid in Puglia continua a circolare in maniera più consistente in autunno e questi primi giorni di ottobre hanno portato la popolazione a dover fare i conti con un numero di contagi sempre migliore. La situazione è un po’ comune a tutto il Paese, con le Regioni del centro sud che, rispetto a quello che avveniva durante la prima ondata di contagi, fanno registrare un numero più alto di positivi. Situazione che, purtroppo, non si può ritenere diversa in Puglia dove ci sono alcune zone colpite da importanti focolai. Continua a tenere e a resistere, invece, la provincia di Lecce. Rispetto alle 24 ore precedenti, oggi, il Covid in Puglia torna a far registrare numeri a tre cifre, ma è anche da considerare il dato non banale dei circa 3mila tamponi effettuati in più. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi, martedì 6 ottobre 2020, nel consueto bollettino epidemiologico regionale, sono stati registrati 4.416 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono emersi 106 casi positivi: 30 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 15 nella provincia BAT, 26 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 25 in provincia di Taranto. Sono purtroppo stati registrati anche 4 decessi: 2 in provincia di Bari, 1 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce.

Covid in Puglia, la situazione dall’inizio dell’emergenza

emergenza coronavirus
emergenza coronavirus

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 430.702 test. 4.829 sono i pazienti guariti. 2.991 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 8.423, così suddivisi: 3.357 nella Provincia di Bari; 777 nella Provincia di Bat; 783 nella Provincia di Brindisi; 2.014 nella Provincia di Foggia; 829 nella Provincia di Lecce; 599 nella Provincia di Taranto; 62 attribuiti a residenti fuori regione; 2  provincia di residenza non nota. La provincia di Lecce, come detto, registra sette nuovi casi (più uno che non è rientrato nel bollettino epidemiologico), ci sono tre pazienti che provenivano dall’Albania, dove erano andati a curarsi i denti, due sono di Nardò, poi ci sono nuovi casi a Lecce, Surbo e Casarano (è residente in quest’ultimo paese un giovane ricoverato al Dea, ma che ora sta meglio). Le età variano: una 63enne, un 60enne e un 32enne della stessa famiglia, un 26enne, una 33enne e un 62enne stranieri, e una 57enne italiana.

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