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Trump adesso fa lo spaccone: “L’influenza è più letale del virus”

Come sta Trump? E’ ricoverato nell’ospedale “dei Presidenti” nel Maryland. Ma non vuole trasferire i poteri a Pence

​Dopo essersela vista brutta contagiato dal Covid, Trump torna a fare lo spaccone​​, come se nulla fosse successo. “L’influenza è più letale del coronavirus” e subito viene smentito dal fact-checking della Cnn che dimostra, dati alla mano, quanti più morti ci siano stati di virus (210mila) che in 5 anni di influenza comune (178mila).

Inarrestabile il Presidente degli Stati Uniti aveva twittato: “La stagione dell’influenza sta arrivando. Molte persone ogni anno, qualche volta oltre centomila, e nonostante il vaccino, muoiono per l’influenza. Stiamo chiudendo il nostro Paese? No, abbiamo imparato a conviverci, come stiamo imparando a fare con il Covid, che nella maggior parte delle popolazione è molto meno letale”. ​

Una delle sue proverbiali caute di stile. Un messaggio sbagliato che gli stessi social hanno censurato. Facebook ha rimosso il post​: viola le regole sull’informazione. Twitter, molto usato da Trump, si è limitato a bollare il messaggio di Trump come “fake news”​​ pur pubblicandolo.

“​E’ stato un viaggio interessante” aveva detto Trump all’uscita dall’ospedale per la gioia dei fans che l’aspettavano fuori dal Walter Reed Military Medical Center a bordo del suv presidenziale. Solo tre giorni fa aveva avuto​ bisogno d’ossigeno. La situazione non era poi così a favore: Trump sta prendendo​ ​Dexamethasone, ​che è un farmaco potente, somministrato in casi critici. Ma la campagna elettorale non può aspettare. L’ultimo sondaggio del Wall treet Journal lo dà indietro con Biden di 14 punti.

“Le terapie che sto assumendo e altre che arriveranno sono miracolose​ – ha continuato il Presidente – Devo tornare in pista al più presto perché abbiamo del lavoro da fare. Abbiamo fatto grandi cose finora, ma altre sono da fare per rendere l’America di nuovo grande​”​. Gli analisti ritengono che la positività al Covid di Trump non sposterà significativamente i voti degli elettori.

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