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La Barcolana con la Bora e 1424 vele sfida le ondate del Covid

La grande regata che dal 1969 si tiene nel Golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre affronta l’ennesima sfida, quella di festeggiare assieme il mare e la vela nonostante l’ingombrante presenza del Covid che assedia le comunità di tutto il mondo.

La grande regata che dal 1969 si tiene nel Golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre affronta l’ennesima sfida, quella di festeggiare assieme il mare e la vela nonostante l’ingombrante presenza del Covid che assedia le comunità di tutto il mondo.

Partito già la scorsa settimana con le prime iniziative fra cui la Virtual Regatta Offshore Genova-Trieste, II Campionato Italiano E-Sailing e la terza tappa del circuito europeo Melges 24, il programma della B52 prosegue ora con la Barcolana e-sailing Cup sulla piattaforma Virtual Regatta, la Barcolana Fun (8-9-10 ottobre ore 09:00) con gli scafi foiling monotipo Persico 69F che volano sull’acqua a 30 nodi, per entrare poi nel vivo venerdì con la Regata Armatori (ore 9:00-17:00), sabato con gli scafi storici della Barcolana Classic (alle ore 10:30 ), la Barcolana One Design (ore 11:00) e la Barcolana By Night (ore 16:00-21:00 ) in cui vedremo gareggiare nel Bacino San Giusto i simpatici monotipo Ufo 28, i Meteor e la classe Melges 24.
Il gran finale sarà invece domenica mattina con la Barcolana 52 vera e propria che alle ore 10:30, sfidando le ondate anomale del Covid, porterà nel campo di regata più di 1400 scafi.

Campo di regata

La Barcolana però non è solo un’esperienza da vivere in mare e ora, grazie ai software, da provare anche in regata virtuale ma è pure un’occasione per discutere di ambiente, organizzare laboratori per bambini, trattare di lavoro con Barcolana Job, parlare di arte e presentare libri. Un calendario che prevede dunque anche una serie di appuntamenti a terra fra cui, come da tradizione, un concerto queste’anno si terrà in Porto Vecchio e avrà come protagonista Brunori Sas (oggi alle ore 18:00).
Tutti gli eventi a terra saranno gratuiti ma con accesso su prenotazione tramite il sito www.barcolana.it.

Foto dalle edizioni precedenti – Galleria “C’ero anch’io”


Poi, come accade da molti anni, l’evento velico avrà il suo Villaggio Barcolana che quest’anno verrà ospitato in Piazza Unità dove sarà più facile controllare il flusso dei visitatori ed evitare assembramenti.
Gli stand saranno accessibili, sempre secondo i dettami delle normative anti-Covid, dall’8 all’11 ottobre dalle ore 10 alle ore 20:00.

Foto dalle edizioni precedenti – Galleria “C’ero anch’io”

Alcune novità portate in dono dalla pandemia avranno effetto anche sugli equipaggi partecipanti alle competizioni per cui è stato stabilito l’obbligo del controllo della temperatura, l’autocertificazione di buona salute e dichiarazione di non esser stati in contatto con individui positivi al Covid-19 o di non aver viaggiato “da e per luoghi che hanno comportato un periodo di quarantena”.
Le nuove regole sanitarie prevedono inoltre per i regatanti stranieri una certificazione, rilasciata da una struttura sanitaria, che attesti di aver effettuato il tampone con esito negativo non più tardi delle ore 8am di giovedì 8 ottobre.
Ove questo documento non fosse già presente all’arrivo a Trieste sarà sempre possibile sottoporsi a un test rapido presso il Molo 4, il 9 e 10 ottobre dalle ore 09:00 alle 19:00, prenotando tramite il call center 0409897796.
Lo stesso obbligo di tampone riguarda in ogni caso tutti gli equipaggi composti da otto o più persone.


Dunque molte più regole quest’anno, molta più attenzione e forse anche Bora sostenuta nella giornata di domenica. Ma chi ama la vela e la Barcolana non si farà scoraggiare e affronterà anche questa sfida.

Fonte: Barcolana

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