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S. Angelo di Brolo, al via l’iter della gara per i lavori sulla strada provinciale 140


Interventi progettuali al Km 12+500 per un muro pericolante e il consolidamento corticale dei versanti: a S. Angelo di Brolo, nel Messinese, al via l’iter della gara per i lavori sulla strada provinciale 140. L’importo totale del progetto è di 989.513,20 euro ed è inserito tra gli interventi previsti e finanziati con il 2° atto integrativo dello schema di Accordo di Programma Quadro per gli “Interventi sulla rete viaria secondaria siciliana” approvati con deliberazione della Giunta Regionale Siciliana n.87 del 06.03.2017.

La strada provinciale Santangiolese


Di seguito il comunicato stampa della Città Metropolitana di Messina

La 3^ Direzione “Viabilità Metropolitana” della Città Metropolitana ha fissato alle ore 12.00 del 12 ottobre 2020 il termine per le offerte finalizzate all’aggiudicazione della gara dei lavori per la mitigazione del rischio alla circolazione al km 12+200, in località Fornace, della strada provinciale 140 “Santangiolese” – muro pericolante e consolidamento corticale, ricadente nel territorio del Comune di Sant’Angelo di Brolo.La Città Metropolitana di Messina è intervenuta più volte in passato con provvedimenti tampone o circoscritti alla messa in sicurezza di limitate aree soggette ad erosione, al fine mitigare il rischio derivante da tali cedimenti e per evitare l’interdizione del tratto stradale rappresentante l’unico collegamento tra il centro urbano di Sant’Angelo di Brolo ed un vasto territorio, intensamente popolato e all’interno del quale sono presenti parecchie attività economiche.Il progetto è stato redatto per far fronte in maniera definitiva ai fenomeni di erosione corticale sopra citati, per consolidare il piano viabile che, proprio in quel tratto, si presenta disconnesso a causa del cedimento di alcuni tratti del parapetto e per migliorare la visibilità mediante l’allargamento della sede stradale in prossimità della curva ove, in passato, si sono registrati diversi incidenti causati dalla ristrettezza della carreggiata stradale.

Pertanto, occorrerà mitigare gli effetti erosivi di disgregazione e degradazione superficiale, consolidare il piano viabile, demolire un tratto di circa 320 metri di parapetto e realizzare cordolo entro il quale verrà ancorata una barriera metallica di protezione laterale, allargare la sede stradale in prossimità della curva posta al chilometro 12+500 e revisionare le pendenze dell’intero tratto stradale interessato dagli interventi. Prima del rivestimento corticale dei versanti con la rete metallica, nelle superfici interessate operai rocciatori eseguiranno la pulizia per la rimozione del materiale roccioso in equilibrio precario.Il materiale proveniente da tale pulizia verrà utilizzato per la sistemazione e la compattazione dei fondi stradali di alcune strade agricole, di proprietà della Città Metropolitana, nel comprensorio comunale. 

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