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“Bologna Estate” si allunga per sostenere il sistema culturale

a Giunta guidata dal Sindaco Virginio Merola ha approvato una serie di misure volte al sostegno del sistema culturale e creativo bolognese in risposta all’emergenza Covid-19, che riguardano sia l’organizzazione di manifestazioni sia i contributi erogati nel corso dell’anno.

“Bologna Estate” si allunga per sostenere il sistema culturale.

La Giunta guidata dal Sindaco Virginio Merola ha approvato una serie di misure volte al sostegno del sistema culturale e creativo bolognese in risposta all’emergenza Covid-19, che riguardano sia l’organizzazione di manifestazioni sia i contributi erogati nel corso dell’anno.

“Con questo atto veniamo incontro alle esigenze degli operatori culturali e creativi, duramente colpiti dall’interruzione delle attività durante il lockdown, dalle limitazioni delle capienze e dalle difficoltà di coinvolgere il pubblico in luoghi chiusi – dichiara Matteo Lepore, assessore alla cultura e alla promozione della città –. Abbiamo attivato tavoli di confronto periodico con gli operatori culturali per affrontare le ricadute di ulteriori nuove restrizioni imposte dalle misure anti-Covid”.

La Giunta ha deciso di estendere, su eventuale richiesta dei titolari e dopo aver verificato la disponibilità degli spazi, le attività e le iniziative previste in città, selezionate nell’ambito del cartellone “Bologna Estate” anche oltre la stagione estiva, fino al 31 dicembre 2020 – che comporta tra l’altro l’esenzione del suolo pubblico – nonché di realizzare un nuovo cartellone di attività culturali all’aperto per la stagione 2020-2021, per incoraggiare nuovi usi dello spazio pubblico e mantenere, per quanto possibile, una continuità nella programmazione culturale cittadina, per il quale sarà emanato un avviso nei prossimi giorni.

Infine per tutto il 2020, per i soggetti che hanno ricevuto contributi per le attività culturali, saranno ritenuti ammissibili anche i costi sostenuti per attività annullate del tutto o in parte, qualora la mancata o parziale attuazione sia imputabile a causa di forza maggiore ovvero agli effetti delle misure adottate in seguito all’emergenza sanitaria. Saranno inoltre ritenute ammissibili tutte le spese direttamente correlate a rassegne e festival che si siano tenuti con modalità diverse e alternative, nel rispetto delle misure di contenimento del coronavirus.

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