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Teatro della Tosse: al via “un altro giro” della stagione teatrale 2020, tra centro e Ponente

Genova – Al via la stagione del Teatro della Tosse a Genova con Un altro giro, un programma trimestrale da mercoledì 14 ottobre fino a venerdì 18 dicembre 2020, che comprende gli spettacoli ai Teatri di Sant’Agostino, la rassegna per le famiglie e gli spettacoli del Teatro del Ponente a Voltri.

Un altro giro, ancora in movimento, come su una giostra.

Un altro giro di giostra come l’ultimo libro scritto dal giornalista Tiziano Terzani, ma che per la Tosse vuole essere, invece, l’inizio, la ripartenza della stagione teatrale autunnale.

Mai più evocative potevano essere le parole del regista e scenografo Emanuele Conte per presentare la stagione con i colori dell’anima. “Accoglienza, incontro, apertura, fiducia, unicità, alternativa, realtà, cura, presenza. Futuro. Che forse è la mia parola preferita. Si può costruire il domani? Certo, lo facciamo tutti i giorni. Di ieri non posso cambiare nulla, forse la sua narrazione, ma non i fatti. Il presente nemmeno, lo possiamo cambiare. Il futuro, invece, lo stiamo facendo ora, io mentre scrivo, e voi mentre leggete; ma tanto quando leggerete, per me sarà già passato. Eppure il futuro nasce nel presente, senza scampo, per questo noi alla Tosse crediamo così fermamente in un teatro veramente contemporaneo. Amo credere che lo spettatore della Tosse, sia capace di trovare da solo l’angolazione “giusta”, la sua.
Ognuno la sua. Perché la realtà è solo un punto di vista, e un punto di vista fa presto a diventare un punto di partenza, da cui, appunto, cominciare”.

Teatro della Tosse: l’immagine della giostra 

Accattivanti, e non meno suggestive, le parole di Amedeo Romeo, direttore artistico del Teatro della Tosse, che ci proiettano l’immagine della giostra, ci fanno tornare come quei bambini che si perdono tra le luci del luna park, che non stanno mai fermi, sempre in movimento, ad inseguire un altro giro di giostra. La giostra, il gettone tra le dita, il giro prima del mio infinito, il mio ‘nemmeno il tempo di salire’.

“Per raccontare la nostra ripartenza abbiamo scelto l’immagine di una giostra, perché, come i bambini, non ci rassegniamo all’idea che non ci sia un altro giro.
Perché la giostra si muove, e noi che ci stiamo sopra siamo fermi, senza stare fermi.
Ripartiamo quindi da noi stessi, dalle produzioni, ma coinvolgendo nuovi artisti e ripensando, con i loro occhi, anche il nostro modo di fare teatro. Concentrandoci sulle produzioni abbiamo costruito un programma perfettamente aderente alla nostra visione del teatro: un teatro  contemporaneo che parli delle relazioni tra le persone, che utilizzi un linguaggio diretto, essenziale.
La giostra è al centro del luna-park, il più popolare degli intrattenimenti, apparentemente sempre uguale, ma inspiegabilmente sempre al passo con i tempi, e noi vogliamo che, come il luna-park, il teatro sia una cosa semplice, popolare, per tutti.
Perché la giostra è divertente. E noi non vogliamo avere paura neanche di far divertire”.

Il Teatro della Tosse ha nel suo DNA il fatto di essere sempre stato – e di essere ancora – un teatro “in relazione”, per tutti, per tutte le tasche, avvicinabile, accogliente, anche per chi a teatro non è cosi assiduo.
Forse allora si potrebbe dire, utilizzando quell’espressione che tanto ha fatto infuriare, che per fare teatro ed essere un teatro si deve FAR DIVERTIRE.
Divertire nel senso letterale del termine, DIVERTERE, portare altrove.
Ecco forse si può ricominciare da qui. Essere fermi andando altrove. Essere fermi senza stare fermi.
Attraversare questa difficoltà di muoversi ed esplorarla, trovando altri canali di movimento.
Per muoversi non serve spostarsi; si può ripartire da dove si è, da chi si è, lasciando un finale aperto.

Teatro della Tosse: il programma

Un nuovo trimestre di attività con un cartellone unico, in dialogo con l’intera città, dal Centro storico a Voltri, tra le sale di S.Agostino e il teatro del Ponente, che abbraccia gli spettacoli della programmazione serale cosi
come il teatro per i ragazzi e le famiglie, con sempre grande attenzione alla contemporaneità.
Emanuele Conte torna a dirigere la compagnia del Teatro della Tosse, con un mix di volti storici e nuovi artisti alternando il perfetto meccanismo teatrale di Yasmina Reza in ART – prima nazionale lo scorso 3 settembre
ad Astiteatro Festival – con l’ironia di ADAGIO di Emanuelle delle Piane, che torna a chiudere il mese di dicembre.

Alle regie di Conte si aggiungono le collaborazioni con altri artisti: la produzione del nuovo lavoro del giovane Giovanni Ortoleva, che alla Tosse ha trovato un punto di riferimento ed una casa per i suoi progetti, e gli
spettacoli della compagnia Berardi Casolari, che dal 2019 sono entrati a far parte di un ampio progetto di coproduzione che li vedrà ancora in tournée nel 2021.
Ortoleva ha appena firmato la regia de I rifiuti, la città e la morte di R-W. Fassbinder, debutto assoluto lo scorso 21 settembre a Biennale Teatro, in arrivo a Genova nel 2021.
La compagnia Berardi Casolari propone invece in questi primi mesi due spettacoli, uno, Io provo a volare, ai Teatri di S. Agostino, l’altro ,Amleto Take Away, dopo il successo delle scorse stagioni nelle sale del centro
storico, al Teatro del Ponente per far conoscere il lavoro di questo splendido interprete, Premio Ubu 2018 come miglior attore e performer.
Tra novembre e dicembre le sale di s. Agostino e il Teatro del Ponente torneranno ad ospitare anche la sesta edizione della rassegna di danza Resistere e Creare curata da Michela Lucenti e Marina Petrillo.
Oltre agli spettacoli continuano inoltre le collaborazioni con Il Festival della Scienza e con Est Ovest Festival
– Le Strade del Suono, rassegna di musica contemporanea tra Piemonte e Liguria , che porta quest’anno in S. Agostino due concerti tra i più significativi del nuovo programma.
Non ultima la ripartenza dal vivo, dopo mesi di didattica a distanza dei corsi di teatro, percorsi formativi per avvicinare gli allievi al teatro e al suo linguaggio che ormai da anni rappresentano per la Fondazione una delle
attività più seguite e partecipate.
L’attività Ottobre/ Dicembre è resa possibile grazie al Ministero per i beni e le attività culturali, al Comune di Genova e alla Regione Liguria ed è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. L’inizio degli spettacoli è alle 20:30, la domenica alle 18:30 (La Tosse in Famiglia alle ore 16; gli spettacoli, gli orari e le sale possono subire variazioni). Per maggiori informazioni scrivere via e-mail oppure chiamare il numero 010 2470793.

Partiamo dalla prima parte del programma della stagione della Tosse nel dettaglio. Si parte con Art, uno spettacolo della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse in scena da mercoledì 14 a domenica 25 ottobre  con testo di Yasmina Reza e regia di Emanuele Conte. Prosegue il programma con Festival della Scienza: Onde in scena da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre con tre incontri: La forza nascostaScienziate nella Fisica e nella Storia – Viaggio nello Spazio e Un mare senza Plastica. Continua lo spettacolo live al Teatro della Tosse, da martedì 10 a domenica 15 novembre con Io provo a volare della Compagnia Berardi Casolari, di e con Gianfranco Berardi. Per la rassegna Le Strade del Suono vanno in scena i concerti dell’Eutopia Ensemble, il primo venerdì 20 novembre alle ore 21 con Alpha-Beth e il secondo mercoledì 2 dicembre, ore 21 con Una voce.

Appuntamento con la rassegna Resistere e Creare dedicata alla danza da lunedì 23 novembre a domenica 6 dicembre, arrivata alla VI edizione. Per finire da sabato 12 a venerdì 18 dicembre la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse porta sul palco Adagio di Emanuelle Delle Piane, con la regia di Emanuele Conte. Biglietti: intero 18 euro/16 euro per chi acquista online, (ridotto 10 Euro giovani fino a 28 anni).

Voltri, la stagione del Teatro del Ponente prende il via venerdì 30 ottobre con la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse che ripropone lo spettacolo Art, di Yasmina Reza. Venerdì 6 novembre è la volta di Ce le ho tutte! di Alessandro Bergallo e Andrea BegniniVenerdì 20 e sabato 21 novembre sale sul palco la Compagnia Berardi Casolari con lo spettacolo tragicomico Amleto Take Away di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari. Si conclude la prima parte della stagione a Ponente venerdì 11 dicembre 2020 con lo spettacolo Instanbulbeat di e con Deniz Ozdogan, regia di Aleph Viola.

Poi La Tosse in Famiglia (biglietti: adulti 8 Euro, bambini 6 Euro). Al via anche la programmazione per i più piccoli ai Teatri S.Agostino con 6 titoli del cartellone dei ragazzi, a partire da La favola del Flauto Magico  adatto dai 3 anni, della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, che va in scena domenica 8 novembre ore 16. Domenica 15 novembre alle ore 16 è previsto lo spettacolo dai 4 anni in su: Ida, la signora della fermata del bus, con Simona Gambaro. Sempre dai 4 anni in su domenica 22 novembre, ore 16 Pietro Fabbri porta sulle scene Pinocchio IllustratoDomenica 29 novembre, ore 16 è in programma Boa, uno spettacolo per tutte le età, di CIe Rasoterra in collaborazione con Fondazione Luzzati Teatro della Tosse. Domenica 6 dicembre, alle ore 16 è la volta di Astolfo sulla Luna, adatto ai bambini dai 6 anni, con Graziano SirresiDomenica 13 dicembre, ore 16, la stagione della Tosse in famiglia si conclude con lo spettacolo dai 6 anniStoria d’Amore e Alberi, con Simona Gambaro.

Facciamolo un altro giro di giostra, così da guardare dall’alto tutte le nostre sterili corse e le nostre piccolezze, e sfiorare le nuvole.

Delle giostre si amano luci e vertigini, che piacciono tanto perché sai che il giro avrà fine. Chissà. O, forse, prima di ripartire, ogni volta, ma l’incanto, spesso, è sempre lo stesso, no?

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