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AL VIA IN VENETO ORIENTALE LO “SPORTELLO BADANTI”

Dalla prossima settimana sarà ufficialmente operativo lo Sportello per l’Assistenza Familiare, un’iniziativa pubblica e gratuita di informazione, orientamento e supporto a tutti i cittadini coinvolti nella gestione domiciliare di persone non autosufficienti.

Dalla prossima settimana sarà ufficialmente operativo lo Sportello per l’Assistenza Familiare, un’iniziativa pubblica e gratuita di informazione, orientamento e supporto a tutti i cittadini coinvolti nella gestione domiciliare di persone non autosufficienti.

Il progetto, che avrà sede a Jesolo, Portogruaro e San Donà di Piave, andrà incontro alle istanze di centinaia di famiglie di tutto il territorio. Lo sportello è gestito dalla Residenza per Anziani “Francescon” di Portogruaro, ente che opera da oltre un secolo a favore della popolazione anziana e fragile. Il servizio è frutto di un progetto condiviso tra l’Ulss4, la Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, l’Ipab Monumento ai Caduti di San Donà e i Comuni dove ha sede lo sportello ed è finanziato dalla Regione Veneto.

E’ gestito da assistenti sociali che offrono un supporto al nucleo familiare e alla persona non autosufficiente che necessita di individuare un’apposita figura che lo segua, nonché a chi cerca un impegno lavorativo nel settore. Le assistenti sociali della Residenza “Francescon” si adoperano inoltre per assicurare a ogni persona un progetto personalizzato, svolgendo attività di supervisione e monitoraggio dell’intervento attuato.

Tutti i lunedì, a partire dal 12 ottobre, lo sportello è operativo a San Donà di Piave al centro anziani “Colora il tuo tempo” dalle 8.30 alle 12.30. A Portogruaro, presso la Residenza per Anziani “Francescon”, il servizio inizia da giovedì 15 ottobre e a seguire ogni settimana dalle 8.30 alle 12.30. A Jesolo, invece, la sede individuata è al centro anziani “Sandro Pertini” e sarà attiva tutti i venerdì, a partire dal 15 ottobre, dalle 14 alle 18. In tutti i casi è necessaria la prenotazione telefonando al 3395850472.

«Essere capofila di un progetto così importante è per noi motivo di grande soddisfazione», spiega Sara Furlanetto, presidente della Residenza per Anziani “Francescon”, «perché certifica il ruolo centrale che questa struttura ha assunto negli anni nei confronti della popolazione fragile. Competenze che ora si allargano al territorio e che in sinergia con le realtà di San Donà e Jesolo potranno rappresentare un punto di riferimento per tutte le famiglie e le numerose figure interessate».

«Nel territorio di questa Azienda Sanitaria», spiega Mauro Filippi, direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss4, «il numero degli over 65 supera il 22% della popolazione e tra questi, con l’innalzamento dell’età media, aumentano anche le persone con patologie croniche. La Regione Veneto in tale contesto ha da tempo attivato un nuovo modello di servizio pubblico capace di offrire gratuitamente la selezione di personale per dare supporto alle famiglie nella gestione dei propri cari, anziani ma anche disabili, promuovendo la crescita professionale delle assistenti familiari. Così facendo, oltre ad aiutare le famiglie, si sono  anche creati i presupposti per contrastare il lavoro sommerso e per regolare i rapporti di lavoro di questo settore».

«Grazie al finanziamento regionale», dice il sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser, «siamo riusciti ad attivare un servizio importante per il territorio: darà risposte concrete e qualificate ai bisogni delle famiglie ma sarà anche occasione per offrire opportunità di lavoro. Ringrazio il personale dei vari servizi che si è dedicato con passione alla progettazione di questo sportello mettendo insieme le loro competenze e rinforzando il dialogo tra i diversi soggetti che nel territorio si occupano di anziani. Siamo di fronte a sfide complesse che richiedono risposte articolate: solo mettendo insieme competenze e intelligenze possiamo offrire servizi di qualità».

«Lo “Sportello Badanti”», aggiunge Roberto Rugolotto, assessore alle politiche sociali di Jesolo, «è un servizio che mettiamo a disposizione delle famiglie, che sempre più di frequente si trovano nella necessità di assistere un familiare in casa. E’ indispensabile assicurare alle famiglie un servizio strutturato di ricerca delle persone che forniscono l’assistenza e di metodi di selezione che permettano di far incontrare le esigenze delle famiglie con le capacità delle persone che si offrono come badanti. Lo scopo principale è quello di garantire, per quanto possibile, la permanenza dell’assistito nel proprio ambiente famigliare, protetto e conosciuto, supportando la famiglia sia nelle scelte difficili, che nella gestione dell’area burocratica e organizzativa».

«E’ un servizio che fa bene alla comunità», spiega Giorgio Maschietto, presidente dell’Ipab Monumento ai Caduti, «e che mancava. In questi tempi stiamo assistendo a una carenza di queste figure: lo sportello rappresenta una risposta alle esigenze del territorio, soprattutto in termini di qualità».

Attraverso il lavoro di rete, lo sportello opera in sinergia con i servizi socio sanitari, con le associazioni di volontariato e con gli ulteriori organismi del terzo settore presenti sul territorio.

L’ATTIVITÀ

Lo sportello propone uno o più assistenti familiari che possano rispondere alle necessità di cura della persona interessata, monitora la qualità del rapporto tra assistente familiare, famiglia e assistito. Offre informazioni sui servizi presenti sul territorio a favore delle persone non autosufficienti. Al contempo orienta le persone verso i servizi territoriali competenti per informazioni sul contratto di lavoro, gestisce il registro regionale degli assistenti familiari per il territorio di competenza e agevola l’incontro delle famiglie che ricercano un assistente familiare e le persone iscritte al registro sulla base delle reciproche esigenze. Infine organizza corsi di formazione gratuiti per assistenti familiari e aspiranti tali.

A CHI È RIVOLTO

E’ rivolto a persone non autosufficienti e parzialmente autosufficienti, familiari con persone in condizioni di fragilità, non autosufficienza o disabilità. Inoltre può essere un punto di riferimento per assistenti familiari e aspiranti tali.

INFORMAZIONI

Per informazioni e appuntamenti è possibile scrivere una mail a homecare@residenzafrancescon.it o chiamare il numero 3395850472 dal lunedì al giovedì (9-12/14-16) e il venerdì dalle 9 alle 12.

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