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bici elettriche

Tenta di rubare bici elettriche per 14mila euro, arrestato marocchino di 33 anni

Tenta di rubare bici elettriche per 14mila euro, arrestato marocchino di 33 anni, Z. B., marocchino 33enne, pregiudicato e già sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Prato.

Le biciclette elettriche erano di quattro turisti tedeschi, in giro a piedi nel centro storico di Firenze. Le avevano parcheggiate e legate di fronte alla Stazione dei Carabinieri di Firenze Uffizi e tutto pensavano fuorché le loro bici sarebbero entrate nelle mire di un soggetto nordafricano che avrebbe tentato di rubarle.

Per fortuna è finita bene per 4 turisti tedeschi che ieri pomeriggio, tornando in Piazza dei Giudici dal loro giro turistico fiorentino, hanno trovato i carabinieri ad attenderli.

Z.B., era quasi riuscito a farcela, stava infatti per mettere a segno un gran colpo da 14mila euro. Questo infatti, era il valore commerciale delle quattro bici elettriche. Sfortunatamente per lui è stato visto da due carabinieri in borghese liberi dal servizio, tra cui un carabiniere donna, effettivi all’aliquota CC – Sezione di P.G. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ma profondi conoscitori della zona per essere stati, fino a poco tempo fa in servizio alla vicina Stazione di Firenze Uffizi.

I due hanno sorpreso il ladro mentre, con un accendino, bruciava il tessuto in cordura della catena principale che teneva insieme le 4 bici, ed era pronto a tranciarla con una tronchese, dopo aver già tranciato un’altra catena che legava solo due bici.

Nell’intervenire i militari hanno chiamato i loro precedenti colleghi di reparto che si sono fiondati in strada e hanno bloccato il malvivente che, perquisito, stato trovato in possesso dell’accendino nonché di una tenaglia in acciaio lunga quasi 30 centimetri.

Per l’uomo, già gravato da numerosi precedenti è scattato l’arresto per tentato furto aggravato e, trattenuto nelle locali camere di sicurezza, comparirà in udienza lunedì mattina.

Per i turisti tedeschi, increduli e rinfrancati, dopo la formalizzazione del denuncia, solo un’esperienza con lieto fine.

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