« Torna indietro

Apollosa coronavirus

Covid, nel Lazio sfiorati i 1000 casi: si fa pericolosa la situazione in provincia di Frosinone

Una valanga, vera e propria, di tamponi quelli effettuati oggi nel Lazio. Lo comunica la regione che annuncia come siano stati ben 28mila i tamponi effettuati.

Logica conseguenza il record di persone trovate positive al Sars-coV2: 994. Un incremento rispetto al 795 casi del giorno precedente quando, però, i tamponi effettuati erano stati “appena” 20mila.

Sono state 12 le persone decedute, sette in più rispetto al giorno precedente (5) e 62 i guariti nelle ultime 24 ore.

I positivi sui tamponi effettuati sono il 3,6%.

Sul fronte dell’allargamento del fronte della prevenzione, queste le parole dell’assessore Alessio D’Amato: “Nel rafforzamento della rete di sorveglianza territoriale è fondamentale il ruolo dei medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS). Per questo considero straordinaria l’adesione di 311 medici alla manifestazione d’interesse al bando per l’esecuzione dei test antigenici rapidi. Questa rete costituirà un vero e proprio primo fronte per la sorveglianza COVID ed ho chiesto oggi in sede di riunione tra Regioni e Governo di adottare tutti gli strumenti normativi e contrattuali per assolvere a questa funzione che diventerà indispensabile in questa fase ricevendo rassicurazioni. Il Lazio ha fatto da apripista, questo è un modello utile all’insieme delle Regioni”.

Tornando ai numeri, A Roma i nuovi positivi sono 494, mentre nelle province si registrano 338 casi e 2 decessi.

Asl di Latina: 64 nuovi casi e di questi ventiquattro sono con link familiare o contatto di un caso già noto. Un caso di rientro dalla Spagna e tre casi con link a scuola nautica di Gaeta dove è in corso l’indagine epidemiologica. Si registra un decesso di 86 anni con patologie;

Asl di Frosinone: 180 nuovi casi e il dato tiene conto di circa cento recuperi di notifiche arretrate;

Asl di Viterbo: 74 casi, di cui trentadue casi con link familiare o contatto di un caso noto. Un caso individuato al test sierologico e uno in fase di pre-ospedalizzazione. Si registra un decesso di 83 anni con patologie;

Asl di Rieti: 20 casi, si tratta di diciotto casi con link familiare o contatto di un caso già noto e due casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione.

Asl Roma 1: 173 casi, di cui 158 casi isolati a domicilio e quindici da ricovero. Si registrano cinque decessi di 81, 87, 89, 92 e 99 anni tutti con patologie;

Asl Roma 2: 250 casi (il dato tiene conto di 106 recuperi di notifiche arretrate). Dei 144 casi odierni diciotto sono i casi con link familiare o contatto di un caso già noto e ventuno i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tre decessi di 70, 85 e 95 anni con patologie;

Asl Roma 3: 71 casi, di cui quaranta con link familiare o contatto di un caso già noto e quattro i casi con link ad un cluster familiare, in corso l’indagine epidemiologica. Si registra un decesso di 92 anni con patologie;

Asl Roma 4: 48 casi, di cui quaranta casi con link familiare o contatto di un caso già noto e quattro i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale;

Asl Roma 5: 55 casi, di cui cinque casi con link ad un battesimo, in corso indagine epidemiologica. Dodici i casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Tre i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 88 anni con patologie;

Asl Roma 6: 59 casi, si tratta di trenta contagi con link familiare o contatto di un caso già noto e tre i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione.

Edizioni