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ponte di Genova

Ponte Genova, slittano i tempi sul processo sul Morandi. Possetti perde la pazienza: “Ora basta!”

Ponte Genova, slittano i tempi sul processo sul Morandi. Possetti perde la pazienza: “Ora basta!”

Genova – Slittano i tempi della perizia nell’ambito dell’incidente probatorio nel processo sul crollo di ponte Morandi, e questo significa che per il processo vero e proprio bisognerà attendere un mese e mezzo in più, oltre al tempo già trascorso dal 14 agosto 2018.

“La misura ormai è colma, i tempi tecnici necessari sono stati ampiamente superati, le complesse indagini, anche con il prolungamento Covid, dovrebbero essere terminate. Sarebbe interessante capire cosa possa essere ancora ignoto, o forse è tutto troppo chiaro ed alcuni periti cercano di fare melina?”. Lo afferma Egle Possetti, a nome del comitato Ricordo vittime ponte Morandi, che afferma di avere perso la pazienza dopo la notizia, di ieri, arrivata dalla Procura di Genova, dello slittamento dei tempi della perizia sul crollo della pila 9 del ponte Morandi che conseguentemente rinvia la data dell’incidente probatorio. “Ora basta!” – incalza, in modo perentorio.

Possetti afferma: “Per noi sono tecnicamente chiari i motivi del crollo del ponte e quindi siamo stufi di sentire messaggi che travisano la realtà gettando fanghiglia sul terreno, adducendo come motivazioni del crollo cariche esplosive, bobine, meteoriti, ufo e così via. Siamo molto perplessi che possano ancora esserci incertezze fra alcuni dei professionisti in campo. Cosa devono ancora vedere alcuni tecnici dei trefoli del reperto 132 (lo strallo della pila 9 con i suoi 3248 fili di acciaio)?”.

E, ancora, la presidente del comitato aggiunge: “Non vorremmo che nelle panzane in preparazione magari emergesse anche un ‘suicidio di massa di 43 persone’. Auguriamo ancora buon lavoro a tutti, ma i nostri morti hanno bisogno di celere verità. Il potere, di norma come avvenuto in altre stragi, cerca di ritardare, sviare, oscurare, coprire, fuggire ma la verità è solare ed ancora una volta tenteremo con tutta la forza di farla emergere”.

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