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Situazione dei lavoratori della Fiera a Bologna

Situazione dei lavoratori della Fiera a Bologna, affrontato il tema in seduta di Question Time al Comune.

Situazione dei lavoratori della Fiera a Bologna, affrontato il tema in seduta di Question Time al Comune.

L’assessore Davide Conte ha risposto, nel corso della seduta di Question Time di venerdì 15 ottobre 2020, alla domanda d’attualità della consigliera Addolorata Palumbo (Gruppo misto) e del consigliere Marco Piazza (Movimento 5 stelle) sulla situazione dei lavoratori della Fiera.

Domanda della consigliera Palumbo

“Visti gli articoli di stampa e l’agenzia Dire di lunedì 12 ottobre u.s., in merito alla protesta messa in atto dai lavoratori della fiera durante l’inaugurazione del Sana e alle dichiarazioni rilasciate dal management dell’expo, il Presidente Gianpiero Calzolari e il Direttore Generale Antonio Bruzzone. Visto che dalle dichiarazioni dei sindacati sembra che l’iniziativa dei lavoratori si sia tradotta in un flash mob che non voleva assolutamente danneggiare il salone del Sana tanto è vero che non si è proclamato lo sciopero proprio perché ci si trovava di fronte alla “fiera della ripartenza”. Pare che l’iniziativa sia stata sminuita e sottovalutata dal Presidente della Fiera, infatti l’azienda ha affermato “che erano presenti 11 lavoratori, lodando chi non ha partecipato e ha lavorato”. Pone la seguente domanda di attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema. Per sapere dall’Amministrazione se è a conoscenza di quanto accaduto e in caso affermativo chiede se ritenga opportuno solidarizzare con i lavoratori che cercano solo di salvaguardare i propri diritti”.

Domanda del consigliere Piazza

“Visto gli articoli di stampa sui lavoratori di BolognaFiere, premesso che i lavoratori di BolognaFiere tornano a farsi vedere sotto le finestre del Comune, dopo la manifestazione di due settimane fa i lavoratori hanno affermato “Siamo qui per sostenere l’odg che verra’ presentato da tutti i capigruppo in Consiglio comunale!
Pone la seguente domanda di attualità per avere dal Sindaco e la Giunta un parere politico amministrativo sulla vicenda dei lavoratori di Bologna Fiere, se non ritenga importante chiedere la retrocessione dalla disdetta del contratto integrativo e il fatto che i finanziamenti pubblici devono essere vincolati alla qualita’ del lavoro. Temi anche presenti nel testo votato dal consiglio comunale. Si chiede se la giunta condivide la reazione della dirigenza della fiera nei confronti di questa iniziativa che, per volontà degli stessi lavoratori, non ha interferito con lo svolgimento della manifestazione fieristica. Cosa intenda fare per rispondere alle richieste votate dal consiglio comunale lunedì”.

Risposta dell’assessore Conte

“Grazie consiglieri, vi ringrazio per il vostro intervento su un tema che ci sta accompagnando dall’inizio del mandato e su cui ci siamo impegnati più volte in sede di commissione, in sede di Consiglio e in sede di Question Time per cercare di capire il problema e approfondirlo. Effettivamente ci troviamo di fronte a un problema grosso di rispetto del lavoro, lo sottolineo sono molto vicino ai dipendenti della Fiera e sono vicino a tutti i dipendenti di questa città che stanno affrontando un momento di grande difficoltà e questa, oltre a essere una riflessione generale di solidarietà, è una riflessione puntuale sul fatto che la sfida che stiamo affrontando come Amministrazione comunale che governa un territorio e che è proprietaria di alcune importanti quote di società importanti del nostro territorio e che in certi momenti è anche una sfida per garantire la sopravvivenza di certe aziende. Nello specifico la mia attenzione non è soltanto ai lavoratori che sono in questo momento oggetto di Question Time, ma di riflessione più ampia su tutti i lavoratori della Fiera, perché il problema della Fiera è un problema serio, come possiamo immaginare, complessità del mercato che non è un problema endogeno, ma esogeno. L’azienda stava bene, stava crescendo, stava facendo anche delle scelte di tipo contrattuale che cercava di andare incontro alle richieste, con tutti i problemi della contrattazione che la caratterizzava. Oggi dobbiamo affrontare una sfida molto grossa per garantire all’azienda di svilupparsi. Come dicevo nel passato Question Time sono tre le dimensioni su cui stiamo lavorando. Attenzione ai lavoratori, attenzione allo sviluppo dell’azienda da un punto di vista strategico interno e attenzione al lavoro che bisogna fare sul tavolo sia regionale che nazionale per quanto riguarda le risorse necessarie. Perché è evidente che è necessario l’intervento del Governo. E quindi la vera battaglia di questo momento su cui dobbiamo concentrare tutti gli sforzi politici è su quali scelte strategiche fare per far sviluppare l’azienda e permettere di garantire il lavoro, chiaramente su cui tutti stiamo molto attenti e dall’altra parte il lavoro di lobby a livello nazionale che è quello che dobbiamo sviluppare politicamente per garantire quelle risorse perché senza l’aiuto del Governo è molto difficile riuscire ad affrontare questa fase di crisi. Nello specifico poi del flash mob, è evidente che le interpretazioni sono diverse. Le notizie di stampa evidenziano alcune critiche che sono state sollevate nei confronti dell’azienda. Ho già fatto le verifiche necessarie ed effettivamente sul tema del flashmob che si è sviluppato sia all’esterno della Fiera che all’interno dell’iniziativa della Fiera occorre porre attenzione perché non si è sviluppato solo all’esterno dell’iniziativa, ma anche all’interno. Bisogna mettere in ordine tutti gli elementi, però ho già sollevato la questione di un incontro con la Fiera per approfondire, con il direttore, il tema sollevato dai due consiglieri. L’incontro è programmato per la settimana prossima e ho anche già dato disponibilità ai sindacati per incontrarli e fare ulteriore approfondimento con un obiettivo duplice: da un lato solidarietà alle sfide che qualsiasi lavoratore pone, ma solidarietà anche per tutti i lavoratori della Fiera e delle aziende del territorio perché quello che ci viene chiesto nei prossimi mesi non è quello di abbassare la guardia sui diritti, anzi, bisogna sempre alzarla. Come anche la discussione precedente del collega Mazzanti, ha evidenziato l’importanza dei diritti. La vera sfida, cari consiglieri, non è semplicemente come è stato negli anni passati una questione di garanzia del lavoro, il problema è capire che siamo davanti alla curva della storia e prendere le scelte necessarie per sferzare e dare l’indirizzo giusto alla nostra economia nel rispetto dei lavoratori. Quindi alla richiesta della consigliera Palumbo di solidarietà nei confronti dei lavoratori, sì la confermo anche per il rispetto dell’attività aziendale che hanno dimostrato e dimostreranno nei prossimi mesi. Difficoltà che dobbiamo affrontare insieme. Per quanto sollecita il consigliere Piazza nello specifico di un approfondimento sul tema della garanzia dei diritti, sarà mia premura riportare in Consiglio al momento opportuno le riflessioni e le valutazioni emerse dal colloquio programmato con il direttore della Fiera”.

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